Il dolore
Scappa dall’ospedale e muore investito
Un giovane è fuggito all’improvviso dal pronto soccorso del San Giuseppe ed è stato travolto da un Suv
EMPOLI. Una tragedia che probabilmente non avrà mai una spiegazione precisa. Che rimarrà senza una vera e propria motivazione. Perché il protagonista è morto e gli elementi conosciuti al momento non bastano per capire come mai un giovane di 25 anni ha perso la vita di fronte all’ospedale San Giuseppe dopo esser fuggito all’improvviso e senza ragione dal pronto soccorso. Il ragazzo, di nazionalità marocchina, ha terminato la sua “corsa” travolto da un Suv sul viale Boccaccio dopo che invano la guardia dell’istituto di vigilanza aveva tentato di inseguirlo e di bloccarlo.
L'incidente si è verificato nelle prime ore di sabato mattina, intorno alle 3,20. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il giovane era stato portato al pronto soccorso dopo un precedente incidente che era avvenuto a Fucecchio. Uno scontro verso le 2,30 tra il ragazzo, senza una precisa residenza, che era in sella a un motorino e un’auto.
Quando è arrivato al pronto soccorso del San Giuseppe le sue condizioni non erano gravi. «I suoi parametri erano buoni», hanno spiegato i medici che lo hanno visitato per primi. Gli avevano fatto anche l’alcol test, il suo tasso era superiore alla norma e pari a 2,1. Ma il ragazzo era cosciente e non aveva dato particolari segni di inquietudine. Il medico di servizio lo ha visitato, gli è stato messo un collare per la botta che aveva ricevuto dall’auto. Accusava anche dolori a un ginocchio e a una spalla. Poi è stato messo in sala d’attesa per i codici gialli (quale era il suo).
In pochi minuti il caso ha preso una piega totalmente diversa. All'improvviso il ragazzo si è alzato dal lettino, si è tolto il collare ed è uscito di corsa dalla sala. Il personale in servizio ha tentato di inseguirlo. Poi è stato attivato il servizio di vigilanza (perché i medici e gli infermieri in servizio non possono lasciare il luogo di lavoro) , all’ingresso dell’ospedale (e accanto al pronto soccorso). Anche la guardia giurata lo ha inseguito ma senza successo.
Forse il giovane immigrato temeva conseguenze per il suo tasso alcolemico o per il fatto che non aveva i documenti in regola. Fatto sta che ha iniziato a correre lungo viale Boccaccio in direzione di Avane.
Dopo un centinaio di metri, superata la mensa aziendale (che è stata inaugurata proprio ieri mattina poche ore dopo il tragico incidente) all’altezza dell’ingresso del cantiere del vecchio ospedale, si è diretto verso la carreggiata del viale. E ha attraversato, forse senza guardare.
In quel momento sopraggiungeva un Suv condotto da un uomo che stava rientrando a casa da una visita a un parente in gravi condizioni di salute. Il giovane, a questo punto, è stato investito in pieno. Secondo alcune testimonianze - al vaglio dei carabinieri che stanno indagando sul caso - il conducente del Suv non ha potuto scansare il ragazzo. Che, secondo un altro testimone, sembrava quasi si fosse lanciato contro il Suv.
Non si sa se il giovane si sia buttato verso il mezzo o sia caduto nell’intento di attraversare e fuggire il prima possibile.
L'impatto, comunque, è stato estremamente violento. Il giovane uomo è stato subito riportato al pronto soccorso con l’aiuto di un’ambulanza della Pubblica assistenza di Empoli ma stavolta con ferite molto gravi e numerose lesioni interne.
Tanto che poco dopo è andato in arresto respiratorio e in mattinata il suo cuore ha cessato di battere.
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