Sicurezza
Investono un giovane e poi lo picchiano
Regolamento di conti a un distributore di fronte a decine di persone, la vittima ferita con un machete. Arrestati 2 uomini
FUCECCHIO. Un regolamento di conti in piena regola di fronte a decine di persone, senza pietà ed esclusioni di colpi per la vittima. «Come nei film», hanno detto alcuni testimoni del pestaggio di un giovane avvenuto al distributore My Oil lungo la via Provinciale Fiorentina, vicino alla frazione di Samo. Due uomini hanno tentato di investire il ragazzo e poi l'hanno colpito con un machete. Ora i due, di origine albanese e che abitano a Santa Croce, sono stati fermati dai carabinieri.
Una scena agghiacciante che ha impaurito molte delle persone che erano ferme al distributore. Il ragazzo, anche lui di origine albanese e residente a Fucecchio, è arrivato in bicicletta nell'area di rifornimento perché, come è stato ricostruito dopo, un'auto e un furgoncino avevano tentato già di investirlo di fronte alla pasticceria Dessì, sempre lungo la strada provinciale. Probabilmente la vittima pensava che, di fronte alle persone in coda per fare rifornimento, i due si sarebbero allontanati.
E, invece, non è stato così: nell'area di servizio la persona che era alla guida del furgoncino è entrato vicino alle pompe a velocità elevata e ha tentato di investito il giovane. Una manovra che è riuscita in buona parte perché la vittima è caduta in terra accusando un dolore al bacino. «Si stava lavorando e abbiamo sentito all'improvviso un gran botto« racconta la famiglia Scaffidi proprietaria del distributore My Oil.
Poi il conducente e un altro uomo che era su un'altra auto subito dietro, con in mano due machete, hanno iniziato a picchiarlo violentemente. «Le piume del suo giubbotto volavano tutte in aria dalle botte che riceveva», hanno raccontato i testimoni. Tra i clienti qualcuno è rimasto spaesato rispetto a una reazione così violenta e rapida. Altri hanno cercato, invece, di fermare la coppia di aggressori. «Ma così lo ammazzate» dicevano i clienti. I due, dopo un minuto di botte, si sono allontanati. Nella fuga hanno buttato in terra uno dei clienti che è rimasto ferito a un braccio.
Sono stati chiamati carabinieri, polizia municipale e 118.Il giovane è stato portato all'ospedale e sottoposto a un'operazione al bacino lesionato nel secondo tentativo di investimento. Non è comunque in pericolo di vita. Il cliente ha riportato una contusione lieve.
I carabinieri, grazie al fatto che i testimoni hanno preso il numero di targa delle due auto degli aggressori, hanno rintracciato e fermato i due uomini. Non è chiaro, comunque, ancora il motivo che ha portato a tanta violenza. «Ho ancora gli occhi sbarrati dalla paura» ha detto Maria Antonietta Pietrantuoni, proprietaria della tabaccheria di fronte al luogo dell'aggressione.
«Una cosa del genere non ci era mai accaduta in trenta anni di attività», ha aggiunto la famiglia Scaffidi che gestisce il distributore.
Marco Sabia
Lucia Aterini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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