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Rinvio delle tasse in extremis Nuovo tentativo dei parlamentari

Rinvio delle tasse in extremis Nuovo tentativo dei parlamentari

Dario Parrini e Laura Cantini rispondono al governatore Rossi e al comitato dei danneggiati: «La commissione bilancio del Senato ha approvato un ordine del giorno per allungare i tempi»

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CERRETO GUIDI. Arriva - sul filo di lana delle scadenze tributarie di lunedì 22 - un'ulteriore speranza per gli imprenditori e i cittadini di Stabbia, dopo le parole di fuoco del Comitato nei confronti dei politici giunti sul posto e accusati di aver soltanto sfilato. Due di loro, l'onorevole Dario Parrini e la senatrice Laura Cantini, hanno fatto sapere - tramite una nota congiunta - che proprio in queste ore la commissione bilancio del Senato ha approvato un ordine del giorno per allungare i tempi di rinvio in favore dei soggetti danneggiati, col rappresentante del governo nella stessa commissione si è impegnato a emanare presto un provvedimento attuativo. Soltanto ieri il governatore Enrico Rossi aveva deciso di scrivere al governo e a tutti i parlamentari toscani chiedendo sei mesi di sospensione per le imposte per i soggetti danneggiati dal maltempo del 19-20 settembre, visto che la sospensione attuale prevede un rinvio di soli sei giorni, dal sedici al ventidue dicembre.

Alle richieste di Rossi - e alle parole del Comitato - i due onorevoli hanno risposto: «Sui notevoli disagi creati in alcuni comuni della nostra zona, e soprattutto a Cerreto Guidi, dal tornado del 19 settembre, ci siamo attivati da subito, senza passerelle, cercando di verificare di persona lo stato dei luoghi e di parlare sul posto, per rendersi direttamente conto della situazione, con soccorritori, autorità di protezione civile e amministratori locali. In questo caso nessuno è stato abbandonato. E nessuna promessa è stata tradita. La Regione è intervenuta tempestivamente, con risorse e mezzi. Il governo, altrettanto tempestivamente e in maniera non scontata, ha stanziato alcuni milioni di euro, sulla cui ripartizione di dettaglio sarà la Regione stessa a decidere, in base alle denunce di danni presentate».

La partita, insomma, sembra giocarsi proprio qua, sulla differenza tra soggetti "residenti" nel Comune colpito e soggetti realmente danneggiati, in quanto nel decreto del ministro Padoan la sospensione - beffa è rivolta a tutti, anche a chi per fortuna non ha subito danni, con l'assurdo di mettere in difficoltà gli stessi bilanci degli enti territoriali, che si sarebbero visti privati di essenziali risorse. I due parlamentari, infine, hanno concluso promettendo ulteriore impegno sulla questione: « Nonostante non ci sembri che questi risultati siano poca cosa, compendiamo che niente è mai sufficiente quando su imprese e famiglie si abbatte un evento come quello dello scorso settembre. Pertanto il nostro sforzo di rappresentanti del territorio non finisce qui».

Marco Sabia

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