La protesta
Vigili urbani in guerra con l’Unione proclamato uno sciopero a gennaio
Fumata nera dopo il confronto tra sindacati e il prefetto di Firenze, gli oltre cento agenti in servizio nel circondario si asterranno dal servizio il 17 quando si svolgerà la partita Empoli-Inter
EMPOLI. Gli agenti della polizia municipale dell'Empolese Valdelsa sciopereranno il 17 gennaio 2015. Si è concluso con una fumata nera il faccia a faccia che si è tenuto ieri mattina in Prefettura a Firenze, tra i rappresentanti sindacali del corpo e l'Unione dei Comuni.
Un vertice che era stato convocato dal prefetto alla luce dei problemi che erano emersi nelle scorse settimane e che avevano già portato i vigili a sospendere i servizi notturni per motivi di sicurezza: a distanza di due anni dalla nascita del corpo unico - infatti - gli agenti sono costretti a lavorare senza ricetrasmittenti, perché al momento del lancio della gestione associata i vecchi apparecchi in dotazione ai singoli comandi furono ritirati in quanto non erano più a norma.
L’Unione nel 2013 stanziò 100mila euro per l’acquisto di nuove frequenze e apparecchiature. Ma poi quei soldi furono utilizzati per gli interventi di somma urgenza in seguito a frane e smottamenti che avevano messo ko le strade del circondario.
Da due anni gli agenti sono sempre in attesa di questi apparecchi e frequenze. Ora l’iter si è sbloccato ma fine a primavera 2015 l’iter di acquisto non si completerà. E i vigili devono utilizzare ai cellulari di servizio. Che però, secondo la rappresentanza sindacale, non garantisce la sicurezza.
Alla base dei contrasti ci sono anche motivi organizzativi ed economici. Gli oltre cento agenti della polizia municipale dell'Unione si asterranno dal lavoro il 17 gennaio, quando tra l'altro è in programma la partita di calcio Empoli-Inter che, ovviamente, vista l'elevata affluenza allo stadio Castellani, prevederebbe uno sforzo notevole per il corpo. Di conseguenza, se non ci sarà un dietrofront e lo sciopero sarà confermato, potrebbero verificarsi grossi disagi.
La gestione associata della polizia municipale (insieme al sociale e alla protezione civile) è scattata il 1º gennaio 2013, con l’obiettivo di garantire un servizio più efficiente e meno costoso grazie alla sinergia tra gli oltre cento agenti degli undici Comuni dell’Empolese Valdelsa per un territorio di oltre 170mila abitanti.
Ma poi le cose sono andate diversamente e il progetto non è mai stato definito nel dettaglio. Un iter lento, dovuto a diversi fattori: la carenza di risorse, l’immobilismo degli ultimi mesi prima delle elezioni amministrative, poi la scelta del nuovo comandante, con il passaggio di testimone tra Massimo Migliorini e Annalisa Maritan, che si è insediata da poche settimane (dopo l’interim di Roberto Dini).
Francesco Turchi
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