Il dolore
Condannate le suore della “Incontri”
Il processo dopo un infortunio a una dipendente per inosservanza della sicurezza
GAMBASSI. Condannata a quattro mesi la suora legale rappresentante della congregazione Suore di carità di Milano da cui dipende la Rsa di Gambassi terme. Condannata anche la congregazione stessa al pagamento di 25mila euro. Così è finito il processo a loro carico per il caso di una dipendente della struttura, la “Gino Incontri”, che si è infortunata nel 2007 mentre stava accudendo un’ ospite della struttura.
Alla rappresentante della struttura e alla congregazione era stato contestato il mancato rispetto delle norme sulle sicurezza nei luoghi di lavoro. La dipendente della casa di riposo aveva riportato una lesione importante a una spalla. L’Inail, a chiusura dell’infortunio, rilevò che la donna poteva rientrare a lavoro ma nello stesso tempo segnalò al datore di lavoro che non poteva eseguire alcuni lavori. Ma, secondo quanto spiegato anche in udienza, la Rsa non accolse quanto previsto dall’Inail. Fu poi la dipendente a chiedere più volte di essere sottoposta alla visita da parte dell’azienda. Un controllo questo che venne fatto nel 2009.
Da qui ci sono stati tre procedimenti disciplinari a carico della donna da parte della “Incontri”. E l’intervento dell’Asl che ha sanzionato la Rsa. Fino al’intervento della procura. Secondo l’accusa, la congregazione non avrebbe sottoposto la donna fino al 2009 a una visita per valutare la sua capacità a svolgere il lavoro. E infatti proprio in quell’anno la dipendente ebbe un altro infortunio, sempre alla stessa spalla, e subì una nuova lesione, questa volta con conseguenze irreversibili.
Da qui è partita l’indagine della procura che ha portato nel 2012 al rinvio a giudizio della congregazione. Nel frattempo l’Inail ha riconosciuto alla donna un’infermità del 16% quale malattia professionale. (l.a.)
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