L’orchestra giovanile tutta fucecchiese debutta in Collegiata
FUCECCHIO. Il celebre direttore d'orchestra Riccardo Muti sostiene che nelle scuole italiane la musica è praticamente assente, se non peggio, perché la musica dovrebbe essere obbligatoria come l'itali...
FUCECCHIO. Il celebre direttore d'orchestra Riccardo Muti sostiene che nelle scuole italiane la musica è praticamente assente, se non peggio, perché la musica dovrebbe essere obbligatoria come l'italiano. Non c'è - però - solo la scuola per insegnare la musica a bambini e ragazzi. Può "bastare" una parrocchia o un'associazione, oppure tutte e due assieme, come nel caso che qui raccontiamo, quello dell'Orchestra giovanile Città di Fucecchio, nata dalla volontà dell'Associazione Artemide del presidente Nicola Dalle Luche e della Parrocchia di San Giovanni nella figura del maestro Stefano Boddi, che stasera guiderà la neonata orchestra composta da piccoli musicisti dai nove ai sedici anni in quello che sarà il loro debutto assoluto, nella suggestiva location della Chiesa della Collegiata di Fucecchio, con inizio alle 21.30.
La violinista più piccola ha solo 9 anni. In programma stasera ci saranno canti tradizionali di Natale e il Concerto Grosso n.8 “Fatto per la notte di Natale” di A. Corelli che vede due giovanissime soliste ai violini: Caterina Barbarulo (13 anni) e Cristina Bocchino (14 anni), oltre a tutti gli altri piccoli artisti che si cimenteranno coi canti natalizi: Denise Boccia, Tommaso Giovannuzzi, Gionata Zalaffi, Anna Mongason, Mirco Ancillotti, ,Giacomo Giani, Sara Rosati, Elisa Balsella, Andrè Pisani, Federico Talarico, Lorenzo Phelan, Laura Gorkoff, Giulia La Bella e Chiara Tommasoni, che funge da "tutor" per questi baby musicisti.
Con l’appoggio del Movimento Shalom, il progetto brilla anche grazie al contributo della Fondazione Montanelli Bassi, nella figura di Alberto Malvolti. Stasera, quando per la prima volta questo gruppo di bambini e ragazzi si esibirà davanti al pubblico, sarà presumibilmente tanta l'emozione per questi giovanissimi musicisti. Ma non rimarrà un concerto isolato: in primavera l'orchestra giovanile affiancherà il famoso violinista Alberto Bologni, che si esibirà con le variazioni della Carmen per violino. E poi ci saranno altre giornate musicali, il progetto non è destinato a terminare con la fine della stagione.
Marco Sabia
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