Gioco
La fucecchiese Silvia Melani lancia la scuola di formazione politica
Debutta in primavera con una serie di lezioni per insegnare agli amministratori del futuro nozioni di etica, strategia e comunicazione. Sarà gratis per i giovani
FUCECCHIO. Parte da San Miniato la sfida cristiana a una politica ormai incapace di formare se stessa. Due le parole d’ordine del progetto: onestà e preparazione, valori oggi un po’ sbiaditi, considerati non più imprescindibili, da riportare invece al centro di una nuova e futura classe dirigente animata da valori cattolici.
Nasce con questo spirito l’idea di una scuola di formazione politica per i giovani, promossa dalla fucecchiese Silvia Melani, esponente Pd, insieme al Centro di formazione socio-politica “Torello Pierazzi” di San Miniato. Un progetto che prenderà il via dalla fine di gennaio e che si collocherà tra le pochissime realtà di questo tipo in Italia. L’obiettivo è quello di fornire ai giovani, ai futuri amministratori e in generale agli uomini delle istituzioni di orientamento cattolico, quei segreti della politica e della comunicazione che spesso sfuggono a chi riveste incarichi pubblici. L’iniziativa, lanciata da Silvia Melani, ha incontrato infatti l’immediato l’appoggio del centro di formazione “Torello Pierazzi”, nato 22 anni fa proprio come risposta agli scandali che affondarono la Prima Repubblica, frammentando quel mondo politico di stampo cattolico fino ad allora racchiuso nei confini della Dc.
«In questi 22 anni - ricorda la presidente Mariagrazia Messerini - abbiamo cercato di formare coloro che, da laici, vogliono servire con spirito cristiano nelle strutture civili. E tutti vediamo quanto ce ne sia bisogno nella drammatica situazione del nostro paese». Il risultato sarà una scuola diocesana per la formazione del personale politico, pensata come risposta sia all’attuale impoverimento dei contenuti sia all’acquisizione di una linea di condotta moralmente solida.
«Si tratterà di una scuola di ispirazione cattolica - precisa Melani - rivolta a tutti coloro che si riconoscono nei valori cristiani a prescindere dalle rispettive appartenenze di partito. Tutto questo perché sono convinta che all’origine dei problemi del nostro paese, ci sia proprio la necessità di un politica più preparata ed onesta. L’obiettivo non è quello di ricreare la vecchia classe dirigente, né tanto meno di riformare la Dc, ma di crearne una nuova, capace di affrontare le sfide del presente senza vivere con imbarazzo i propri valori cristiani». Rivolta sia ai giovani che vogliono avvicinarsi all’agone politico sia agli amministratori già impegnati negli organi di governo, la scuola punta a fornire innanzitutto le tecniche di strategia politica e negoziazione, attraverso le lezioni del dottor Daniele Zotti, senza dimenticare il tema comunicazione, istituzionale e personale, nel rapporto con gli organi di informazione, le cui lezioni saranno affidate al giornalista Marco Gemelli.
I corsi, della durata di 36 ore, prevedono poi una parte etica e spirituale affidata a figure del mondo ecclesiastico. Parte che sarà curata e coordinata da don Andrea Cristiani del movimento Shalom. «In ogni caso - aggiungono gli insegnanti - i corsi non si ridurranno ad un’esibizione di personaggi famosi né ad un passerella per i politici».
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