La protesta
Esplode la rabbia del comitato «Ci sentiamo beffati dal governo»
CERRETO GUIDI. «Ci sentiamo beffati dalle istituzioni». Questo è il sunto dell’ennesima presa di posizione del comitato “Insieme per la ricostruzione”, nato in seguito al downburst del 19 settembre e...
CERRETO GUIDI. «Ci sentiamo beffati dalle istituzioni». Questo è il sunto dell’ennesima presa di posizione del comitato “Insieme per la ricostruzione”, nato in seguito al downburst del 19 settembre e che conta circa cento aziende fra Stabbia a Lazzeretto. Oggi – che il ministero dell’Economia tramite un comunicato stampa parla di un decreto per la sospensione delle imposte – di questo decreto non vi è ancora traccia ufficiale e per questo motivo il comitato è tornato a farsi sentire: «Non è ancora disponibile il testo del decreto né alcuna circolare interpretativa ufficiale. In questa situazione di vuoto normativo c’è una sola certezza: nei fatti quanto si legge nel comunicato stampa è una e vera e propria beffa». In poche parole pagate, perché poi iniziano a maturare gli interessi.
Il comitato, in ogni caso, ribadisce che sarebbe meglio pagare le imposte nei tempi, prendendo a riferimento la posizione dell’assessore al bilancio del Comune di Firenze Lorenzo Perra: «Sulla Gazzetta ufficiale non c’è traccia di provvedimento, nè ci è stata a tutt’oggi trasmessa una circolare attuativa che chiuda ogni possibile futuro ricorso su eventuali interessi di mora che, ad oggi, devono essere applicati ai ritardatari. Continueremo comunque a far pressione sulle istituzioni affinché prendano provvedimenti concreti». (m.s.)
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