Toscana
Raffica di furti in abitazioni vittime seguite e poi derubate
Tra le zone più colpite via Romana dove è stata visitata la casa di un’anziana I ladri sono riusciti a mettere a segno il colpo mentre suonava l’allarme
CERTALDO. Raffica di furti nelle abitazionie parte l’allarme tra le famiglie valdelsane. In particolare negli ultimi giorni è stata presa di mira via Romana con i ladri che, secondo quanto è stato ricostruito, seguono da vicino gli spostamenti degli inquilini prima di introdursi nelle case. L’ultimo caso è stato registrato martedì 9, intorno alle 18,30, quando alcuni ladri hanno messo a soqquadro una piccola villetta, dove vive da sol a un’anziana signora. Monili, gioielli e tanti ricordi sono finiti nelle mani dei malviventi che non si sono lasciati intimorire dall’allarme.
L’impianto è scattato pochi istanti dopo che i ladri si sono introdotti nell’appartamento direttamente dall’ingresso principale. La sensazione è che i malviventi, oltre ad aver seguito più volte gli spostamenti della donna anziana, siano dei professionisti che ormai da alcuni mesi stanno colpendo massicciamente la Valdelsa.
A fine novembre a Certaldo furono denunciate tre persone in stato di libertà dopo che vennero trovate in possesso di schede per telefoni intestate a persone inesistenti, oltre ad arnesi da scasso. Cittadini tra l’altro senza documenti.
Ma anche Badia a Cerreto, Badia a Elmi il bollettino dei colpi fa registrare svariate razzie. Tutte, in generale, messe a segno nel tardo pomeriggio sfruttando il fatto che dopo le 16,30 , al momento, comincia a imbrunire.
E questa raffica di furti sta agitando la tranquillità dei cittadini. Secondo le indagini portate avanti dai carabinieri e della polizia, si tratta di bande che rimangono in zona per alcune settimane, mettono a segno decine e decine di furti. E poi si spostano in altri territori. O rientrano da dove sono venuti. I paesi di provenienza, nella generalità dei casi, sono Gergia, Albania e Romania.
Ma, come è avvenuto anche di recente nella nostra zona (a due anziani fratelli che abitano a Poggio Tempesti nel comune di Cerreto Guidi) talvolta i furti si trasformano in rapina. Le bande usano pistole per minacciare le vittime dei loro colpi. E anche al gruppo di malviventi di origine albanese che sono stati fermati a Limite (dopo una sparatoria) sono stati trovati decine e decine di proiettili.
E infine da segnalare un altro episodio: a Castelfiorentino da alcuni giorni, soprattutto tra Fontanella e Castelnuovo aumentano le segnalazioni di graffi compiuti da ignoti alle automobili che sono in sosta.
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