La manifestazione
Il sindaco contro i cassonetti
Spinelli attacca il ritorno al sistema di raccolta proposto da un comitato
FUCECCHIO. Il sindaco Spinelli parla con i dati a chi vuol ritornare al vecchio sistema dei cassonetti. Un’idea che è uscita anche dal comitato “Senso civico”. «I dati certificati dalla Regione Toscana parlano chiaro. Il sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti è il più efficiente tra quelli esistenti - spiega Spinelli - E' la via indicata dall'Unione Europea per la riduzione dei rifiuti ed è il modello scelto, col consenso di tutte le forze politiche, di maggioranza e di minoranza, per il piano regionale recentemente approvato».
«A Fucecchio invece - va avanti - c'è chi vuol tornare indietro, ai cassonetti. Come dire, il mondo comunica in digitale ma da noi c'è chi vuol tornare al telefono a gettoni. E' vero, i tributi sono alti ma il costo è proporzionato ai risultati ottenuti dai servizi. Invito tutti i cittadini ad analizzare bene la situazione senza affidarsi a promesse populiste che non tengono conto dei dati oggettivi».
«E' proprio dai dati che vogliamo partire per smentire tanti luoghi comuni - continua - Abbiamo confrontato le cifre del nostro Comune con altre realtà sia in termini di raccolta differenziata che in termini di tariffe per le famiglie e per le attività. Il confronto lo abbiamo fatto con comuni di dimensioni simili di altre province dove si applicano sistemi di raccolta diversi dal nostro porta a porta totale. Ebbene, i dati dicono che a Fucecchio si fa un quantitativo di raccolta differenziata di gran lunga maggiore e che le tariffe, domestiche e non domestiche, sono più basse che nelle altre realtà». A gennaio i cittadini saranno invitati ad un consiglio comunale aperto con l'assessore regionale Anna Rita Bramerini, col sindaco delegato all'ambiente dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa Alessandro Giunti e con i dirigenti di Publiambiente.
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