La protesta
Camion con tremila litri di gas si ribalta e precipita nella scarpata
Dal pomeriggio fino a notte fonda le operazioni per recuperate il mezzo e travasare il gpl Intervento di una squadra speciale dei vigili del fuoco, chiusa la strada per motivi di sicurezza
MONTESPERTOLI. Un camion cisterna contenente tremila litri di gas gpl si è ribaltato e poi è finito in una scarpata vicino alla frazione di San Quirico. Un “volo” di otto metri con un carico pericoloso. I vigili del fuoco di Empoli e di Petrazzi hanno portato avanti un intervento complesso per mettere in sicurezza il mezzo e toglierlo poi dalla scarpata.
Le squadre sono state poi aiutate da una unità speciale arrivata da Roma, la Npcr che è intervenuta con tre mezzi per effettuare il travaso di gpl dal mezzo che ha avuto l'incidente.
Il camion cisterna, di un’azienda fuori provincia, era all’incirca all’altezza della frazione di San Quirico e stava facendo forniture nella zona. Procedeva verso San Pancrazio, sulla strada provinciale (quella rimasta chiusa a lungo per una frana). All'improvviso il mezzo pesante con il gas ha trovato una macchina nel mezzo e il conducente, secondo una prima ricostruzione dell’incidente, per scansarla è andato fuori strada. Ha perso il controllo del camion. E da qui poi è scivolato lungo una scarpata.
E’ finito nel campo sottostante e su una traiettoria di almeno otto metri il camion cisterna si è ribaltato più volte su se stesso.
Il conducente è rimasto illeso ed è uscito dall’abitacolo del mezzo chiedendo soccorsi. Difficile però sono state le operazioni per il recupero del mezzo. E complesso il lavoro, in una seconda fase, per recuperare il carico. I primi ad intervenire sono stati i vigili del fuoco di Empoli e di Petrazzi (Castelfiorentino). All’interno della cisterna c’erano circa tremila litri di gpl (meno della metà della capacità massima che arriva fino a ottomila litri).
Per effettuare il recupero del mezzo e soprattutto quello del gas trasportato però è stato necessario l’intervento di una unità specializzata la Npcr che è partita da Roma alle 14,30. Verso le 18,30 era sul luogo dell’incidente .
Prima di tutto sono stati tagliati un canneto e altra vegetazione nella scarpata. Poi i vigili del fuoco dei due distaccamenti e quelli di Roma si sono messi al lavoro con mezzi appositi. L’operazione è stata lunga ed è proseguita fino alla notte inoltrata, ci sono volute alcune ore per passare su un’altro mezzo dell’azienda i tremila litri di gpl rimasti nella cisterna incidentata. Tutte le operazioni si sono svolte in condizioni di sicurezza seguendo un preciso protocollo che viene applicato in questi casi. Per cui la strada è stata chiusa all'accesso delle automobili in modo tale da evitare qualsiasi rischio.
Lucia Aterini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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