Sicurezza
Guano dei piccioni scattano le proteste in piazza Vittorio
GAMBASSI. Le reti collocate alle finestre della ex casa del fascio in piazza Vittorio a Gambassi Terme stanno spostando i piccioni in altri luoghi dove cercare una nuova casa. Nel mirino c'è quella...
GAMBASSI. Le reti collocate alle finestre della ex casa del fascio in piazza Vittorio a Gambassi Terme stanno spostando i piccioni in altri luoghi dove cercare una nuova casa. Nel mirino c'è quella di Tiziana Bartali che vive a pochi passi e che adesso trova il suo ingresso cosparso di escrementi di piccioni. Vive da sola e con due ingressi per la sua abitazione trova ormai da alcune settimane qualche problema per rientrare a casa. Lei chiede al Comune di collocare delle reti alle grondaie, così da poter allontanare i piccioni. I soldi non li ha, ha un mutuo da pagare e non vuole farsi male, come le successe l'anno scorso a Empoli. Pulisce ogni giorno il pianerottolo d'ingresso delle sua abitazione ma adesso con le piogge teme di scivolare. «Il problema dei volatili adesso si è solo spostato, ho mandato una lettera al sindaco Campinoti, adesso sto aspettando delle risposte».
Paolo Campinoti sul suo tavolo aveva già ricevuto alcune segnalazioni ma ora la signora Bartali si aspetta qualche intervento risolutore. Le reti, collocate alle finestre da parte del Comune, servono ad allontanare i volatili che cercano luoghi chiusi per poter creare il loro nido. Reti che non saranno collocate al tetto, parzialmente crollato. I lavori infatti si stanno concludendo in queste settimane ed erano stati programmati da tempo, in attesa di poter sbloccare le risorse necessarie alla totale messa in sicurezza e riqualificazione dell'edificio. La casa del fascio già nel 2013 era stata oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini di via Achille Grandi che protestavano per i ratti e le vipere trovate in questa struttura. Servono 2 milioni di euro per recuperare l'immobile di proprietà comunale e trasformarlo in un centro polivalente, ma senza la funzione di teatro.
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