Sicurezza
Tornado, esenzioni e rimborsi per i lavori
Chi ha avviato gli interventi non pagherà il suolo pubblico, in arrivo il prefabbricato alle scuole Saccenti
CERRETO GUIDI. Tempi brevi per l'arrivo del prefabbricato dove verranno destinati i ragazzi che frequentavano l'elementare Sacci Saccenti, danneggiata dal downburst del 19 settembre. E ancora: esenzione dal pagamento del suolo pubblico per chi sta riparando la propria abitazione e rimborso per chi avesse già pagato.
Dal governo centrale, invece, ancora nessuna notizia per quanto riguarda la tanto agognata sforbiciata delle tasse (statali e non) per le aziende danneggiate dalla tromba d'aria. Di carne al fuoco, insomma, ce n'è molta per l'amministrazione cerretese, che ieri ha ricevuto un assegno da 1700 euro frutto di un evento benefico organizzato delle associazioni di Montelupo il 23 novembre scorso.
Il prefabbricato verrà sistemato nell'area retrostante la scuola media e appena il clima si stabilizzerà inizieranno i lavori. Dalla Provincia sono arrivati 43mila euro per smontare la struttura provvisoria. Altrettanti fondi li metterà il Comune per rimontare il prefabbricato mentre ulteriori 20mila serviranno per risistemare l'area destinata ad ospitarlo. Ovviamente, quando i ragazzi saranno trasferiti lì ripartiranno i lavori necessari per la messa in sicurezza della primaria Sacci Saccenti, nella quale solo il primo piano è al momento agibile e ospita alcune classi (ma non tutte). Per quanto riguarda la polemica sul suolo pubblico, invece, il sindaco Rossetti ha voluto gettare acqua sul fuoco: «Nei momenti dell'emergenza avevamo dato indicazione di partire coi lavori preoccupandoci della messa in sicurezza ma non del suolo pubblico. Una volta arrivate le prime richieste i nostri uffici si sono di conseguenza mossi, perché è prassi a livello nazionale. Ora, attraverso una delibera di giunta, abbiamo deciso di esentare queste persone, oltre che di rimborsarle qualora avessero già versato la cifra». Da Roma si attendono indicazioni sull'eventuale differimento delle imposte, così come ancora il commissario della Regione Antonino Melara non ha ad oggi ripartito i 3milioni e 250mila euro destinati a cinque province toscane colpite dal maltempo. Nel frattempo - tra dicembre e gennaio - dovrebbe arrivare alle famiglie che ne hanno fatto richiesta il contributo di massimo 5mila euro stanziato dalla Regione per i nuclei familiari con Isee minore o uguale a 36mila euro, allo scopo di coprire almeno in parte le spese per risistemare le case. Di contorno - ma nemmeno tanto - il bel gesto di solidarietà del popolo di Montelupo, che ha raccolto una piccola ma significativa somma per aiutare gli amici di Cerreto Guidi. (m.s.)
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