Gioco
Montespertoli, inaugurato il museo dedicato a Amedeo Bassi
La struttura è stata aperta grazie al contributo della Regione e contiene cimeli appartenuti al famoso tenore
MONTESPERTOLI. Grazie ad un finanziamento della Regione Toscana sul bando Gal Start per la valorizzazione del Patrimonio Culturale, il Comune ha realizzato il museo Amedeo Bassi in Piazza Machiavelli, il cuore del centro storico.
Il museo contiene la collezione dei cimeli del tenore donati all'amministrazione dagli eredi e da appassionati a partire dagli anni Ottanta. Il Tenore, nativo di Montespertoli e di umili origini, da ragazzo fu sentito cantare mentre lavorava in fornace. Incoraggiato a studiare canto, prese lezioni dal marchese Corrado Pavesi Negri e debuttò a Castelfiorentino nel 1897 con l’opera Ruy Blas. Da qui ebbe inizio la sua brillante carriera che lo portò già nel 1902 a Buenos Aires e in tutto il sud America, e poi a New York, Philadelphia, Chicago, Londra, Parigi con esibizioni nei più grandi teatri internazioni ed italiani.
Da sottolineare il repertorio vastissimo da Verdi a Puccini, da Giordano a Leoncavallo, da Mascagni a Wagner, solo per citare i più grandi, in oltre settanta ruoli diversi. Esponente del Verismo, la sua voce venne descritta di estrema dolcezza e potenza, il fraseggio chiarissimo, ottima la presenza scenica e la recitazione. Il museo, che si articola in tre sale, ripercorre la vita e il radioso successo di un personaggio famosissimo al suo tempo, un vero e proprio Divo.
I cimeli, i filmati che ricostruiscono la storia del tenore e gli apparati museali accompagnano il visitatore alla riscoperta della grande tradizione musicale italiana che artisti come Amedeo Bassi hanno con orgoglio fatto conoscere al mondo intero. Il museo vuole rendere omaggio a questo uomo di eccezionale talento la cui memoria il tempo aveva offuscato, e vuole essere occasione per far conoscere ad un ampio pubblico la sua figura artistica ed umana, avvicinare i giovani al teatro lirico, rafforzare l’identità locale ed essere luogo d’elezione per la diffusione della cultura musicale.
A testimonianza dell'eredità che Amedeo Bassi ha lasciato a Montespertoli sono a lui intitolati la Filarmonica e il Festival musicale estivo, arrivato alla quinta edizione. L'inaugurazione è avvenuta in sala del consiglio con gli interventi del sindaco Giulio Mangani, del delegato per la cultura dell'Unione dei Comuni Giacomo Cucini, del direttore scientifico del sistema museale della Valdelsa Fiorentina Paolo Gennai, dell'architetto progettista Francesca Di Natali e in chiusura dell'assessore alla cultura del Comune di Montespertoli Elena Ammirabile. Al battesimo ha partecipato il Gruppo Novecento che ha accompagnato i partecipanti nella rievocazione storica dell'epoca di Amedeo Bassi. La seconda parte dell'evento si è chiusa con una passeggiata per le vie del centro guidati dalla Filarmonica Amedeo Bassi sulle note di arie operistiche. Il corteo si è chiuso davanti al museo, dove è avvenuto il taglio del nastro. A
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