Toscana
Raccolta di firme per l’ex Casa del fascio
EMPOLI. Restituire il vecchio circolo “Rigoletto Martini” ai legittimi proprietari: queste le parole d’ordine affinché l’ex Casa del Fascio di via Livornese torni nelle mani dei santamariesi per...
EMPOLI. Restituire il vecchio circolo “Rigoletto Martini” ai legittimi proprietari: queste le parole d’ordine affinché l’ex Casa del Fascio di via Livornese torni nelle mani dei santamariesi per continuare ad essere lo storico punto di aggregazione per l’associazionismo popolare. È infatti iniziata una raccolta firme per promuovere e pressare il Comune di Empoli affinché inizi i lavori per la ristrutturazione dell’edificio costruito negli anni ’20 proprio dai residenti del popoloso quartiere.
Il simbolo dei santamariesi, nel corso della storia cittadina, ha subito senza alcun dubbio peripezie e vicende che lo hanno sempre di più allontanato dalle mani dei suoi proprietari: confiscato dai fascisti negli anni della guerra e successivamente finito al demanio, è ritornato a far parte delle proprietà del Comune di Empoli all’inizio degli anni ’90 dopo numerosi contenziosi e polemiche. «La ristrutturazione della casa del fascio è sempre stata messa a bilancio negli ultimi anni ma le varie vicissitudini l’hanno sempre fatta slittare in ordine di priorità in favore di questione più urgenti - commenta Alessandro Pampaloni presidente dell’Associazione SiamoEmpoli - adesso però è arrivato seriamente il momento di partire con i lavori e restituire agli abitanti del quartiere questo importante luogo di aggregazione». Ideata dall’associazione civile “Casa del Popolo di Santa Maria” e accolto anche dall’Arci e da Siamo Empoli, il progetto di raccolta firme da presentare al sindaco e all’amministrazione comunale in favore della ristrutturazione della circolo Rigoletto Martini ha preso piede.
Chiunque vorrà aderire all’iniziativa mettendo una firma sulla petizione potrà recarsi all’Arci di Santa Maria ogni pomeriggio ma non solo: «sarà una raccolta firme itinerante - riferisce il presidente della Casa del Popolo, Piero Bartalucci - e promuoveremo iniziative parallele per tutta la cittadinanza con l’aiuto dell’Associazione Arci che ha già mandato una circolare in tutti i circoli. Non abbiamo messo una scadenza per la nostra raccolta firme né un tetto minimo per le stesse. Ci auguriamo solo in una grande partecipazione cittadina visto che questo tema viene discusso ormai da moltissimi anni». La ristrutturazione dell’ex casa del fascio, come già detto, si trova ormai a bilancio da molti anni e gli abitanti del quartiere sono stanchi di aspettare ulteriormente: servono efficienza e risposte concrete, l’appalto immediato dei lavori vista la voglia, da parte dei cittadini, di tornare ad avere il punto di aggregazione storico del quartiere. Le richieste mossa dai santamariesi al Comune sono poche ma molto concrete: l’inizio del progetto esecutivo, l’anticipo della ricostruzione del palcoscenico in muratura e la conseguente messa in sicurezza di tutta l’area, che vengano tenute pulite (in attesa dei lavori di ristrutturazione) le aree dell’ex casa del fascio.
Chiara Capezzuoli
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