Stazione di Montelupo gratis al Comune stavolta (forse) ci siamo
Svolta dopo anni di tentativi andati a vuoto, a breve un incontro Potrebbe ospitare negozi oppure spazi per il turismo o il sociale
MONTELUPO. Non più soltanto base per prendere il treno, presto la stazione di Montelupo potrebbe conoscere una nuova vita. Ferrovie dello Stato infatti sta riorganizzando il suo patrimonio immobiliare e sta cedendo con concessioni d’uso gratuito ad associazioni, ma soprattutto agli enti pubblici le stazioni abbandonate o gestite a distanza. Nel lungo elenco stilato dall’azienda che spiega quali siano le stazioni “impresenziate” (1700 in totale) sulla rete e quali opportunità ne possano nascere c’è anche la stazione di Montelupo Fiorentino. Si riaccende quindi la speranza, nata qualche anno fa, che il Comune possa finalmente ottenere lo stabile per rimetterlo in sesto e dargli una nuova vita.
Al Comune potrebbero essere ceduti, in base a quanto stabilito in passato il piano terra e il 1° piano del fabbricato Servizi accessori posto sul primo marciapiede e su piazza Cavallotti, il magazzino merci posto sull'ex piazzale ferroviario, attualmente oggetto di comodato d'uso con il Comune e destinato a parcheggio pubblico e infine il piano terra (piano viabilità stradale) del fabbricato Sala di attesa posto sul marciapiede di stazione. Difficile dire adesso come potrebbe essere utilizzato lo spazio esistente nella struttura, ma Trenitalia nel documento redatto consiglia a chi si occuperà delle stazioni come utilizzare. Gli spazi dunque potrebbero essere destinati ad uso commerciale, in particolare a attività gestite da giovani imprenditori. Gli spazi però potranno essere sfruttati anche per il turismo e per il sociale. Del progetto si parla da anni, ma ora che Ferrovie ha pubblicato quella che è una vera e propria fotografia della situazione potrebbe essere la volta buona, anche visti i numerosi sopralluoghi che l’azienda ha fatto a Montelupo nel corso degli anni, ma che poi non sono mai andati a buon fine. Il sindaco Paolo Masetti ha già chiesto un’incontro alle ferrovie e presto potrebbe muoversi qualcosa. «Ho avuto modo di approfondire con la senatrice Laura Cantini la riflessione in merito al recupero delle stazioni dismesse – spiega Masetti -. Mi ha spiegato che qualche tempo fa ha presentato un ddl che affrontava proprio il tema degli immobili e delle stazioni abbandonate e non presidiate. La senatrice Cantini continua a seguire la questione e breve dovrebbe avere luogo un convegno organizzato con Ferrovie dello Stato e incentrato su questo tema. Per Montelupo Fiorentino la questione della stazione ferroviaria – prosegue il sindaco - è un tema importante, tanto da essere stato oggetto della campagna elettorale sotto molteplici punti di vista. Non ci dobbiamo dimenticare che la Stazione di Montelupo Fiorentino è un snodo centrale per la città ma anche per l'intero territorio e che è al trentesimo posto nella Regione Toscana per flusso di persone che la frequentano. Il dibattito intorno al futuro delle stazioni ferroviarie dismesse o non utilizzate potrà essere utile nel definire il ruolo della stazione di Montelupo ed essere di stimolo per il raggiungimento dell'obiettivo che come amministrazione ci siamo prefissati: far diventare la stazione una porta di accesso per la città».
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