Sicurezza
Giro di vite contro i lavori-selvaggi
L’Asl intensifica i controlli, ecco le centraline per analizzare l’aria
CERRETO GUIDI. Non si attenua ancora il pericolo cadute dai tetti nelle zone colpite dalla tromba d'aria di venerdì: l'Asl, per questo motivo, ha lanciato ancora un appello affinchè si faccia la massima attenzione. «Visto l’intensificarsi - si legge nel comunicato della Asl - degli interventi edilizi, molti dei quali senza le minime condizioni di sicurezza per un pericolo tanto grave, l’attività degli operatori del dipartimento della prevenzione dell’Asl 11 proseguirà con una più incisiva vigilanza e adozione di prescrizioni con le relative sanzioni che si dovessero rendere necessarie nei casi di non rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro. E’ consigliabile che tali lavori siano eseguiti da personale esperto e non direttamente dai proprietari e/o da familiari non professionisti».
Il rischio cadute dai tetti purtroppo persiste, visto che tante persone si avventurano sopra le loro case senza le dovute sicurezze. Per ora ci sono stati due feriti gravi lo scorso sabato e la speranza è che il bollettino sanitario si fermi qui. Dall'altra parte continua il problema amianto e in questo senso - per rilevare la qualità dell'aria - sia Arpat che Asl hanno installato cinque centraline dedicate, di cui una al campo base. Una centralina è stata posizionata anche alle Botteghe, affinchè in quanto zona non interessata dall'evento calamitoso possa fare da raffronto con i campioni provenienti da Stabbia e Lazzeretto. I risultati arriveranno dopo il 30 settembre. Intanto, probabilmente già domenica potrebbe essere smontato il campo-base di Stabbia.
Marco Sabia
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