Il Tirreno

Empoli

È boom di raccolte fondi ma così si rischia il caos

di Francesco Turchi e Sara Bruni
È boom di raccolte fondi ma così si rischia il caos

Il Comune di Cerreto lancia una campagna-doppione dopo quella dell’Unione Intanto anche Diocesi e Pubblica Assistenza si muovono autonomamente

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CERRETO GUIDI. La voglia di aiutare una comunità messa in ginocchio dal tornado è tanta. E questo è sicuramente un aspetto che merita un plauso: di fronte alla devastazione, c’è chi ha donato qualche ora di lavoro per dare una mano, chi si è presentato al campo-base di Stabbia e si è messo a disposizione e chi sta lavorando all’organizzazione di eventi, proprio per raccogliere soldi da destinare alla popolazione colpita. Ma ci sono anche tanti volontari che si sono impegnati giorno e notte per dare una mano a professionisti e amministratori. Tuttavia anche nella solidarietà può esserci il rovescio della medaglia: continuano a moltiplicarsi le raccolte fondi. Invece di cercare la sinergia, di far convogliare tutti gli sforzi in un’unica direzione, ognuno si è aperto una propria strada. Tutto legittimo e apprezzabile, perché alla base c’è la volontà di ripartire. Ma il rischio è che il campanilismo alla fine beffi un po’ tutti e il caos si trasformi in un disincentivo alle donazioni.

Eppure proprio all’indomani del disastro, la presidente dell’Unione dei Comuni, Brenda Barnini aveva lanciato la raccolta fondi “Emergenza tornado nell’Empolese”, attraverso l’iban istituzionale. Poche ore dopo anche la Diocesi di San Miniato ha lanciato la “sua” campagna, attraverso versamenti diretti o su conto corrente postale alla Caritas. Inoltre le parrocchie parteciperanno al fondo con una raccolta straordinaria che si svolgerà domani e domenica durante le messe. E poi c’è la Pubblica Assistenza. La sede di Stabbia dell’associazione è stata pesantemente danneggiata, insieme a due dei tre mezzi a disposizione: il tetto è andato in parte distrutto, la saracinesca del garage è stata spazzata via. E scatta una nuova raccolta fondi: «Dopo l’impegno preso dal consiglio regionale delle Pubbliche Assistenze Toscane e dal presidente Anpas, Attilio Farnesi – si legge in un comunicato – parte ufficialmente la sottoscrizione a favore della Sezione di Stabbia della Pubblica Assistenza di Fucecchio». Ma proprio nelle ultime ore anche il Comune di Cerreto «accogliendo le numerose sollecitazioni di cittadini e associazioni locali, ha deciso di aprire un conto corrente bancario per consentire donazioni e contributi in favore della popolazione colpita dall'evento calamitoso». Probabilmente, almeno in questo caso, sarebbe bastato spiegare ai cittadini che una raccolta “istituzionale” c’era già: quello dell’Unione, di cui fa parte anche Cerreto. Per evitare un “doppione” e disperdere energie. Un rischio questo che non vogliono correre le associazioni: «Per remare tutti nella stessa direzione – ha sottolineato il presidente della Pro loco di Cerreto Guidi Danilo Menconi – sono state chiamate a riunirsi tutte quelle presenti sul territorio cerretese». La Pro loco ha assunto in questo progetto il ruolo di capofila e ne darà conto anche al Comune. «Per il momento – prosegue Menconi – sono stati individuati due eventi da realizzare a breve: una cena che avrà luogo in data da definire al circolo Arci Rossetti, in cui puntiamo a coinvolgere almeno un migliaio di persone; e un secondo appuntamento al palazzo delle Esposizioni di Empoli per raggiungere ancora più persone. In tutto questo sono coinvolti tanti giovani e tanti rappresentanti delle associazioni cerretesi».

Intanto per aiutare le zone devastate è sceso in campo anche Iacopo Melio, il giovane che nei mesi scorsi è diventato un autentico personaggio virale sui social network grazie alla campagna #vorreiprendereiltreno lanciata a favore dei diversamente abili, che ha fatto balzare il 22enne agli onori della cronaca nazionale e non solo. Melio (che vive a Lazzeretto) ha lanciato un appello - raccontando anche la sua personale disavventura ("ho avuto paura di morire", confessa) - su Facebook e Twitter per la raccolta fondi per gli aiuti e la ricostruzione, invitando a fare donazioni sul conto corrente aperto dal Comune di Cerreto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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