Gioco
Tornado, a Stabbia in visita il braccio destro del premier Renzi
Il sottosegretario Luca Lotti rispetto alla richiesta di aiuti: "Quando avremo il quadro preciso dei danni nella zona decideremo"
CERRETO GUIDI.Il sottosegretario alla presidenza del consiglio Luca Lotti è arrivato in visita a Stabbia preceduto dai colleghi parlamentari, Dario Parrini e Laura Cantini. Con loro l'assessore regionale Vittorio Bugli. I tre, insieme al sindaco Simona Rossetti al delegato Paolo Masetti si sono riuniti nella tenda da campo di Anpas per un punto della situazione. Una riunione che è durata quasi un'ora. « Ad oggi non c'è ancora un resoconto preciso dei danni, però il governo è a conoscenza di questa situazione - ha detto Lotti - Quando avremo dei dati certi faremo le dovute riflessioni. Certo che vedere questo paesaggio ti lascia senza parole. Devo fare un plauso a tutte le persone che hanno lavorato per iniziare a tornare alla normalità». Poco più in là la senatrice Cantini:« Il territorio ha reagito alla grande, non è stato sprecato fiato per le lamentele. Porterò all'attenzione della commissione ambiente del Senato quello che è accaduto». La "truppa" si è poi diretta a piedi verso il centro di Stabbia, fermandosi nei punti più colpiti, come davanti la scuola elementare.
IL DRONE
Per effettuare un rilievo fotografico dell'area, al fine di meglio pianificare gli interventi di rimozione del cemento-amianto, un drone ha volato nella zona colpita dal tornado. Si tratta di una iniziativa promossa dall'Agenzia in collaborazione con la Regione che permetterà ad Arpat ma anche ad Asl e Comune di Cerreto Guidi di disporre di ortofoto (foto georeferenziate) di tutta l'area interessata venerdì 19 settembre da una tromba d'aria.Queste immagini permetteranno di rilevare lo stato attuale delle coperture in cemento-amianto (eternit), alla fine della prima fase di gestione dell'emergenza, di verificare lo stato di pulizia dai detriti dell'area e di pianificare in modo più accurato ulteriori interventi per la rimozione del cemento-amianto.
LA SITUAZIONE DELLE SCUOLE
Riapriranno martedì 30 settembre tutte le scuole di Cerreto Guidi (scuole dell'infanzia e primarie Lazzeretto e Stabbia, infanzia di San Zio, asilo nido di Stabbia) ad eccezione della scuola primaria del capoluogo. L'ha deciso il sindaco dopo aver analizzato il report dei sopralluoghi effettuati in tutti gli istituti del territorio da genio civile, vigili del fuoco e ufficio tecnico.Gli alunni frequentanti la scuola primaria di Cerreto Guidi, temporaneamente inagibile, vengono dirottati nell’edificio che ospita la scuola secondaria di Cerreto Guidi in via Ildebrandino: le lezioni saranno articolate in un turno mattutino ed uno pomeridiano, a rotazione settimanale (la prima settimana gli alunni della secondaria al mattino e della primaria al pomeriggio, la seconda settimana viceversa); l’orario dei due turni sarà il seguente: turno mattutino dalle ore 7.45 alle ore 11.45, turno pomeridiano dalle ore 13.30 alle ore 17.30, articolato su 5 giorni (dal lunedì al venerdì) per la scuola secondaria, e su 6 giorni (dal lunedì al sabato) per la scuola primaria, precisando che l’orario del sabato sarà dalle ore 8.00 alle ore 12.00."Vista la situazione di difficoltà legata agli eventi accaduti sul nostro territorio - si legge nell'ordinanza - non viene avviato il servizio mensa per la settimana dal 29 settembre al 4 ottobre in tutte le scuole dell’infanzia e primarie, per consentire di organizzare lo stesso servizio in maniera puntuale ed efficace a partire dalla settimana seguente, salvo ulteriori imprevisti legati alla situazione ancora difficoltosa visto quanto accaduto. Sulla base dell’esito del sopralluogo - inoltre - l’ufficio segreteria dell’Istituto Comprensivo, all’interno dell’attuale scuola primaria di Cerreto Guidi, sono agibili e, quindi, continueranno ad operare presso tale sede, con orario indicato all’ingresso dell’istituto".
I DANNI ALL'AGRICOLTURA
Il disastro dopo il tornado. Con case e aziende danneggiate, l'amianto sparso ormai ovunque e un'economia - già provata dalla crisi - che ora rischia davvero tantissimo.
L'agricoltura, in particolare. Per i tanti vigneti dell'Empolese devastati dalla straordinaria ondata di maltempo, infatti, la situazione è davvero drammatica. Come dimostra questo video, che ha immortalato i devastanti effetti del fenomeno atmosferico di venerdi scorso.
Intanto nella zona di Cerreto Guidi, colpita maggiormente dall'ondata di maltempo della scorsa settimana, «abbiamo chiesto l'intervento delle cooperative forestali, perché aiutino a rimuovere il legname e gli alberi che sono stati divelti. Poi abbiamo sostenuto con Arpat le ordinanze del sindaco per rimuovere l'eternit che è stato portato via dai tetti e sparso per il territorio. Solo ieri ne sono stati raccolti 270 quintali». Lo ha reso noto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, a margine della seduta del Consiglio regionale. Il governatore ha spiegato che «continueranno a lavorare sotto la sorveglianza di Arpat per ripulire tutto il territorio. Abbiamo inoltre inviato 20 ingegneri per fare le verifiche sulle case, per l'agibilità».
ANIMAZIONE: Ecco il campo prima e dopo il tornado
«La Regione, ha continuato Rossi, attende che dai Comuni arrivino cifre precise sull'entità dei danni per poi chiedere al Governo gli stanziamenti necessari. Questo, ha detto ancora, «vale anche per i danni all'agricoltura, che sono importanti in alcune zone. Qui gli agricoltori dovranno rivolgersi alla Provincia e documentare i danni che hanno ricevuto. Ho parlato col ministro alle politiche agricole Martina. E anche qui quando avremo dei dati precisi li comunicheremo al Governo».
LA REGIONE STANZIA 5 MILIONI
«Come promesso durante gli incontri fatti a Cerreto Guidi subito dopo i tremendi eventi che hanno colpito in particolare Stabbia e Lazzeretto, oggi (mercoledì 24 settembre) – sottolinea l’assessore Vittorio Bugli – abbiamo approvato una legge che sostiene chi deve fronteggiare le prime spese a seguito di danni subiti. La Regione, al fine di prestare immediata assistenza alla popolazione interviene con un contributo straordinario di solidarietà in favore dei privati di 3milioni e mezzo, a titolo di sostegno per fronteggiare le prime spese necessarie a ripristinare le proprie abitazioni. Potranno usufruirne le famiglie con un reddito Isee inferiore a 36.000 euro e fino ad un massimo da 5.000 euro. Le domande saranno fatte al comune di appartenenza e le risorse saranno proporzionate all'importanza del danno subito dal Comune. Un altro milione e mezzo è stato stanziato per aiutare il Comune ad affrontare il finanziamento degli interventi di somma urgenza al fine di consentire che possano essere effettuati subito gli interventi urgenti, tra i quali il ripristino delle scuole danneggiate».
Vale la pena rammentare che la Regione ha messo a disposizione venti tecnici per fare i sopralluoghi nelle abitazioni al fine di verificare lo stato del danno, si è impegnata a reperire coop agricole per la rimozione degli alberi abbattuti dall'evento, ha predisposto da subito gli interventi sanitari.
LA VISITA DEL VESCOVO
Stabbia ha ricevuto anche la visita del vescovo di San Miniato, monsignor Fausto Tardelli, che si è detto preoccupato della situazione nella frazione e ha fatto un sopralluogo con i vigili del fuoco (FOTO). La chiesa ha avuto gravi danni, la canonica non è agibile. Il vescovo celebrerà a breve una messa all'aperto nella frazione.
L'APPELLO DI IACOPO MELIO
Per aiutare le zone devastate, poi, è sceso in campo anche Iacopo Melio, il giovane che nei mesi scorsi è diventato un autentico personaggio virale sui social network grazie alla campagna #vorreiprendereiltreno lanciata a favore dei diversamente abili. Campagna che, come accennato, ha fatto balzare il 22enne agli onori della cronaca nazionale e non solo. Così in questi giorni, proprio sfruttando (a fine di bene) la sua popolarità sul web Melio (che vive a Lazzeretto, uno dei centri più colpiti) ha lanciato un appello - raccontando anche la sua personale disavventura ("ho avuto paura di morire", confessa) - su Facebook e Twitter per la raccolta fondi per gli aiuti e la ricostruzione. Ecco il suo appello.
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