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Maestre-operaie per riaprire l’asilo

Maestre-operaie per riaprire l’asilo

«Appena ci daranno il nulla-osta faremo rinascere la scuola di Lazzeretto»

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CERRETO GUIDI. «Non sappiamo quando potremo tornare a fare le maestre. Nel frattempo ci adopereremo per pulire l'asilo e rimettere in sesto quello che possiamo. Non abbandoniamo la nostra scuola, anche se questo significa diventare un'impresa di pulizie». Le insegnanti della scuola materna di Lazzeretto sono pronte a rimboccarsi le maniche. Anche se i momenti di terrore vissuti venerdì scorso sono ancora ben scolpiti nella mente. Vetri che si spezzano, porte che tremano, parti del soffitto che cadono. Le maestre che - con sangue freddo - spostano i bambini nella cucina, dove non ci sono vetrate. Tutt'attorno il turbinare del vento impaurisce i bambini. Gli alberi fuori collassano letteralmente: «Vedevamo il cielo fuori diventare sempre più nero. Da lì a poco – racconta Mariarosaria Monca – siamo stati circondati da un rumore assordante. Una volta radunati i bimbi in stanze più sicure, abbiamo chiamato le loro mamme, che erano comprensibilmente preoccupate, dicendo loro di stare tranquille».

Le stesse maestre ieri erano sul posto per dare una mano, in attesa che i sopralluoghi concedano il nulla osta per entrare in sicurezza nei locali dell'asilo. E le loro colleghe nel frattempo si sono recate al campo-base di Stabbia, per dare una mano nel tanto lavoro di supporto alla segreteria che c'è da fare.

La situazione dell'asilo della frazione non è confortante: dentro c'è ancora acqua sul pavimento, molti vetri rotti, una spaccatura nel soffitto, oltre alla situazione all'esterno, con fili ciondoloni e alberi schiantati al suolo. (m.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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