Il Tirreno

Empoli

SI comincia con Lisistrata di Puccini

SI comincia con Lisistrata di Puccini

Il primo spettacolo sabato 11 ottobre, è Il riposo di Lisistrata della compagnia Spi attori, con la regia di Paolo Puccini, personaggio di primo piano del mondo culturale castellano e non solo,...

2 MINUTI DI LETTURA





Il primo spettacolo sabato 11 ottobre, è Il riposo di Lisistrata della compagnia Spi attori, con la regia di Paolo Puccini, personaggio di primo piano del mondo culturale castellano e non solo, recentemente scomparso.

La stagione di prosa comincia con un doppio appuntamento lunedì 24 e martedì 25 novembre è di scena Servo per due con Pierfrancesco Favino.

Mercoledì 10 e giovedì 11 dicembre ecco in scena Beatles Submarine, la beatlemania in palcoscenico rivisitata da

Neri Marcorè e dai quattro professori della famigerata Banda Osiris.

Giovedì 15 gennaio 2015 Maria Amelia Monti e Angela Finocchiaro presentano La scena scritto e diretto da Cristina Comencini.

Mercoledì 4 febbraio la coppia Alessandro Haber-Alessio Boni protagonista de Il visitatore.

Giovedì 19 febbraio spazio alla grande drammaturgia con Re Lear o il passaggio delle generazioni nell'allestimento della associazione Mascarà/Teatro popolare dell'arte, riduzione del testo e regia di Gianfranco Pedullà da King Lear di William Shakespeare.

Una straordinaria Ambra Angiolini è la protagonista di La misteriosa scomparsa di W, monologo di Stefano Benni, in programma venerdì 13 marzo.

Venerdì 10 aprile si chiude la stagione di prosa con Punto d'azione, omaggio musicale al maestro Ennio Morricone con il corpo di ballo di Maggiodanza.

La sezione Lirica debutta sabato 1 novembre. La rassegna Tra musica e parole vedrà fra i protagonisti Antonio Rezza (14 febbraio) e Maria Cassi (28 febbraio) e Marco Baliani (18 marzo). E poi tante altre rappresentazioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa