La manifestazione
Lezioni in biblioteca perché mancano le aule
La dirigenza del liceo Pontormo alle prese con l’arte di arrangiarsi e classi ricavate in spazi di fortuna
EMPOLI. La biblioteca ed un vecchio laboratorio di informatica con finestre ad anta a ribalta 'trasformati' in aule.
Accade all'Isis "Il Pontormo" di Empoli dove, il dirigente scolastico Tommaso Bertelli, è stato costretto ad usare tutti gli spazi possibili pur di consentire un corretto svolgimento delle lezioni.
L' istituto di via Raffaello Sanzio ospita circa 1.450 studenti, 59 classi, 120 docenti più personale impegnato in varie mansioni.
«Il problema delle aule - ha sottolineato il preside - è notevole. Ormai, nelle scuole, l'arte dell'arrangiarsi è basilare. Abbiamo recuperato gli spazi delle specialità e li abbiamo adibiti a classi. Nella biblioteca è stata sistemata una quinta di 30 ragazzi mentre nell'ex laboratorio una di venti. Anche le stanze munite di Lim ( lavagne interattive multimediale ndr)sono state adibite ad aule».
La cosa che più preoccupa il dirigente è che nell'ex laboratorio ci sono finestre vasistas e quindi la temperatura è troppo alta. In quella classe, infatti, si fa lezione con la porta aperta ma anche con questa soluzione il caldo rimane.
Nei giorni scorsi, è arrivato al liceo scientifico per un sopralluogo un ingegnere del circondario ma gli spazi sono pochi quindi l'unica soluzione sarebbe trovare un edificio esterno.
«Ieri - ha concluso Bertelli- è arrivata una richiesta di dimensionamento della rete scolastica e programmazione dell'offerta formativa per l'anno 2015/16 ma il problema esiste ora».
Altro disagio riguarda l'impianto di aria condizionata che non funziona ed il parcheggio esterno che in caso di temporale diventa una sorta di pantano pieno di buche. Per tamponare la situazione si continua a mettere ghiaia ma basta un acquazzone e la situazione torna come era prima dell'intervento.
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