Il Tirreno

Empoli

I gazebo scagliati in piscina come piume

di Luciano Gianfranceschi
I gazebo scagliati in piscina come piume

Il racconto della proprietaria di un agriturismo. E tra Galleno e Pinete molti raccontano di «esser vivi per miracolo»

3 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Le frazioni di Fucecchio devastate dalla tromba d’aria e i danni anche qui sono ingenti. Gli abitanti di Torre e Massarella sono rimasti sotto choc per la forza di quello che «sembrava un uragano tropicale». E il Comune di Fucecchio mette a disposizione l'ostello Ponte De' Medici per le persone che non possono trascorrere la notte nella propria abitazione . Le persone che avessero necessità di un luogo dove trascorrere la notte possono contattare la polizia municipale al numero 0571268600. Il Comune informa anche che «grazie agli interventi dell'amministrazione comunale, e al fondamentale contributo di molte aziende del territorio, le strade provinciali e comunali sono state liberate dai numerosi alberi caduti». Resta chiusa soltanto via Pistoiese tra i territori di Fucecchio e Cerreto Guidi per consentire un'intervento dei tecnici dell'Arpat.

I racconti degli abitanti della zona sono da brividi. L’agriturismo Assia, in via della Bigattiera tra Galleno e Pinete, ha avuto il tetto della villa danneggiato. Si dispera la titolare Elena Catastini, con il padre Giovanni, imprenditore conciario a Ponte a Cappiano ed ex capitano della contrada Porta Raimonda: «Ero andata a Staffoli, mi ha telefonato Corina, piangeva, ha detto che si era scatenata la fine del mondo. Pioveva e tirava vento, ho pensato a una esagerazione, ma il cielo si era rabbuiato anche nella frazione santacrocese. E quando sono tornata a casa, ho trovato la strada sbarrata da pini. Ho temuto per cosa poteva essere successo all’agriturismo, e infatti un disastro era davanti ai miei occhi, mi sono sentita male. I gazebo erano stati scagliati come piume nella piscina, grossi alberi divelti e portati via, dal tetto della villa era venuto giù tegoli e quant’altro, il tennis danneggiato. Non c’è un angolo intatto. Meno male che gli ospiti si erano già allontanati Facendo un giro, mi è preso lo sconforto Siamo assicurati, ma il danno è ingente, esagerato. Meno male che i cavalli non hanno avuto danni né ferite». Ma tutt’intorno danni e desolazione. C’erano quattro amazzoni che avevano finito di cavalcare. Racconta Silvia Mariani Petri con la voce che ancora trema: «Sono viva per miracolo, anche se ho avuto l’automobile distrutta da un grosso albero che l’ha schiacciata. Ero nei pressi della selleria, ho gridato dando l’allarme alle altre ragazze e al personale. I cavalli avevano paura, pioveva a dirotto, il cielo era scuro, il vento fortissimo temevo che mi portasse via, mi sono aggrappata alla porta, le piante cadevano a terra come fuscelli, l’uragano voleva entrare, ho resistito e anche pregato perché sono molto religiosa. Questo mi ha dato forza, e mi sono salvata. Quando il peggio è passato ho tirato fuori un crocifisso e l’ho baciato».

«Anche la capanna dei cavalli ha avuto danni, gli animali no - ha continuato - non lo dimenticherò mai». La strada via della Bigattiera che collega Galleno a Pinete è rimasta a lungo sbarrata dagli alberi caduti. Alcune case sono rimaste danneggiate, la peggio è andata a Luciano Cinelli, conosciuto ex capitano del Fucecchio calcio. «La caduta di grossi pini ha frantumato il muretto di cinta dell’abitazione, piante sane, ma che con l’eccezionale fenomeno atmosferico non ce l’hanno fatta a resistere. In un diverso punto del giardino, un altro pino è stato divelto, una pianta di grandi dimensione che non ci si fa ad abbracciarla». E quando è tornata da scuola sua moglie, l’insegnante Lori Vanni, ha raccontato che la scuola era allegata. Ma di fronte a quello scempio dell’abitazione, è stata presa a sua volta dallo sconforto. La strada è rimasta interrotta fino a tardo pomeriggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa