Attenzione
Frana la scuola, in cinque all’ospedale
A Lazzeretto volati via i pannelli fotovoltaici sulle coperture, fuga di gas per il crollo di una pianta
CERRETO GUIDI. A Lazzeretto la situazione è disastrosa. Nella scuola elementare cinque persone (tutte adulte) sono rimaste lievemente ferite a causa di un crollo. Il circolo Arci non ha praticamente più le coperture esterne. La titolare del bar è disperata: «Cinque minuti d'inferno assoluto - racconta Paola Cardanelli - non abbiamo nemmeno fatto in tempo a capire cosa stesse succedendo che già era troppo tardi. Un' apocalisse». Anche Pietro La Fata, che vive a pochi metri dall'asilo dove sono caduti degli alberi imponenti ha ancora negli occhi il nubifragio: «Che paura. Mai vista una cosa così. Siamo in ginocchio». Per fortuna che nell'asilo di Lazzeretto i bambini hanno fatto in tempo ad uscire, grazie al pronto intervento delle maestre. L'asilo è allagato, coi cavi della luce penzoloni. Una casa, in fondo a via 2 Settembre, non ha più il tetto, venuto giù insieme a pannelli fotovoltaici, schiantatisi su un'automobile sottostante. «Alla nostra farmacia - spiega il titolare Andrea Antonini - tremava tutto, sono stati minuti lunghissimi. Il tetto del palazzo è stato scoperchiato».
«A casa mia - dice Luigi Buti - le tegole che volavano dalla casa accanto hanno fatto i buchi nel muro». Paura anche nel centro storico di Cerreto. «Si vedeva passare di tutto - dicono Simona Savini, Elisabetta Brotini e Cinzia Nacci - . Fortuna che in piazza Vittorio Emanuele (dove sono caduti degli alberi) era ancora montato il palco del palio: lì a quell'ora la gente parcheggia per andare a fare le commissioni». Sempre a Cerreto, scoperchiato il capannone della Enny di via Piave. La caduta di un albero su una cabina ha causato una fuga di gas in via Val Tidone.
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