Sicurezza
Anche a Montelupo il soccorso arriva in bici
Misericordia su due ruote per interventi rapidi nelle manifestazioni affollate Acquistate al costo di 150 euro l’una, il debutto alla “staffetta delle associazioni”
MONTELUPO FIORENTINO. Ormai sono sempre più in voga, anche nell’Empolese Valdelsa, le biciclette per il primo soccorso targate Misericordia. Oltre alle biciclette per la rianimazione ed il primo soccorso della Misericordia di Empoli, anche quella del comune di Montelupo Fiorentino ha voluto rendere omaggio all’innovazione nel settore avvalendosi di due bici dotate dei sistemi per il primissimo soccorso e che stanno suscitando indubbiamente molto interesse tra i cittadini. «Fanno parte dei nostri mezzi solo da questo mese e infatti sono state costruite proprio a settembre da un rivenditore di biciclette di Montelupo – commenta Simone Peruzzi della Misericordia di Montelupo – Il costo è stato di circa 150 euro a bicicletta e per il momento queste due ci bastano; non crediamo insomma di incrementarne il numero quanto meno nell’immediato».
Il successo delle bici. Come confermato anche dalla pagine Facebook della nota associazione montelupina, le bici stanno riscuotendo successo e la loro funzione, soprattutto pubblicitaria e di sponsorizzazione della Misericordia, di certo sta avendo i suoi frutti. Queste particolari biciclette servono soprattutto per i casi lievi di primo soccorso e sono di fondamentale importanza durante le manifestazioni ed eventi per arrivare più celermente sul luogo dell’incidente.
La vetrina alla staffetta. Domani, inoltre sarà possibile vedere queste bici durante l’iniziativa promossa dal Comune di Montelupo “Tutti su due ruote: staffetta delle associazione” alla quale parteciperanno ovviamente tutte le forze della cittadina e le immancabili biciclette per il primo soccorso. «Domani, in vista di questo evento, inaugureremo ufficialmente queste due bici per il soccorso durante la manifestazione così che – continua Simone Peruzzi – se qualcuno dovesse cadere dalla bici o riscontrare piccoli traumi potrà subito essere soccorso e curato».
Empoli, bici con defibrillatore. Un paio di anni fa era stata invece la volta della Misericordia di Empoli e che nel suo arsenale di mezzi per il soccorso annovera, oltre appunto alle bici, anche un camper che è una vera e propria unità di crisi. Le bici che ha in dotazione quest’associazione, sono fornite di defibrillatore e kit per la rianimazione e sono visibili ed usufruibili durante le manifestazioni più grandi per arrivare in tempi velocissimi a prendersi cura del paziente (anche durante Nottissima era possibile vederle sfrecciare tra la folla). Il camper, poi, rappresenta il vero fiore all’occhiello anch’esso presente nel palinsesto della Misericordia di Empoli ormai da alcuni anni. «Il camper è un’unità di comando avanzata e dunque non viene usata per soccorsi ordinari ma anzi per quelli di portata straordinaria – commenta Gionata Fatichenti della Misericordia di Empoli – praticamente lo portiamo nei luoghi dove ce ne è bisogno e da li riesce a comandare la varie squadre per l’unità di crisi». Sono sempre più attrezzati, veloci e al passo con la modernità i mezzi a disposizione della Misericordia dei vari comuni dell’Empolese Valdelsa, ognuno accuratamente scelto e allestito per far fronte a vari tipi di necessità e soccorsi.
Chiara Capezzuoli
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