Toscana
Un’isola ecologica per smaltire gli oli esausti
LIMITE. Un'isola ecologica per smaltire gli oli esausti. La introdurrà il Comune di Capraia e Limite dal prossimo mese di ottobre e sarà una novità nel territorio dell'Empolese Valdelsa. Una...
LIMITE. Un'isola ecologica per smaltire gli oli esausti. La introdurrà il Comune di Capraia e Limite dal prossimo mese di ottobre e sarà una novità nel territorio dell'Empolese Valdelsa. Una postazione verrà collocata prima a Limite sotto al Comune, un'altra successivamente a Capraia nella zona degli ambulatori medici in via Madre Teresa di Calcutta.
Capraia e Limite sarà il primo comune a sperimentare questa novità. I cittadini avranno così a disposizione isole ecologiche dove riversare gli oli usati, evitando che vengano dispersi altrove. «Il progetto vede la collaborazione con Publiambiente - come anticipato dal sindaco di Capraia e Limite Alessandro Giunti - e siamo orgogliosi di essere la prima amministrazione del territorio ad introdurre questo nuovo servizio al cittadino. L’olio esausto, pensiamo per esempio a quello usato per la frittura, se non smaltito correttamente una volta utilizzato può causare grossi danni all’ambiente. Chi getta l'olio esausto nei tombini o nei tubi di scarico, non fa altro che contaminare l’ambiente rischiando di inquinare le falde acquifere, ruscelli, fiumi e suolo. Il corretto smaltimento può ridurre drasticamente l'inquinamento». (f.c.)
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