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Andavano a trovare l’anziano padre per coltivare marijuana

Andavano a trovare l’anziano padre per coltivare marijuana

Due fratelli, uno di Fucecchio, avevano fatto crescere diciotto piante di canapa indiana nell’abitazione del genitore malato: la vendita avrebbe fruttato 10mila euro

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PONTE A EGOLA. Sebbene abitassero uno a Fucecchio e l'altro a San Miniato si spostavano spesso per andare a trovare l'anziano padre che vive a Ponte a Egola. Ma, oltre che a prendersi cura del genitore, si prodigavano pure per far crescere la piantagione di canapa indiana che stavano coltivando nel giardino dell'uomo. Peccato che, col tempo, alcuni passanti si siano accorti del forte odore che emanavano le pianticelle ed abbiano allertato i carabinieri. Dopo i primi appostamenti, gli uomini del nucleo operativo della compagnia di San Miniato si sono accorti che, malgrado nell'abitazione vivesse solo un uomo anziano, c'era un certo movimento. Ieri, i carabinieri hanno perquisito l'immobile e scoperto ben 18 piante di marijuana alte tra il metro e mezzo e i tre metri. La droga, una volta essiccata e venduta, avrebbe potuto fruttare oltre 10mila euro. La coppia di fratelli, un operaio conciario e un autotrasportatore di 52 e 50 anni, sono stati arrestati dai per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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