Il Tirreno

Empoli

Parco invaso dai motorini, parte la rivolta dei genitori a Certaldo

di Giacomo Bertelli
Parco invaso dai motorini, parte la rivolta dei genitori a Certaldo

Scorribande a Canonica di giorno e di notte, giochi dei bambini danneggiati: la polizia municipale sta facendo controlli anche contro gli eccessi di velocità

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CERTALDO. Scorribande dei motorini vicino al palazzetto dello sport di Canonica, resti di preservativi usati da coppiette nella notte e giochi per bambini che vengono costantemente imbrattati con il pennarello.

La denuncia dei cittadini e dei genitori che vivono nella zona corre in rete, sui social network, con tanto di fotografie, video e anche targhe dei motocicli che al pomeriggio riempiono questo spazio verde, dove i genitori portano i piccoli a divertirsi. Ma dove spesso nascono discussioni perché i bambini non possono correre senza pericoli.

L'ultima segnalazione risale allo scorso weekend dove venne allertata anche la polizia municipale per far desistere i giovani dallo scorrazzare nel verde e in mezzo ai giochi. Gli adulti hanno cercato più volte di parlare con i ragazzi, facendoli presente che non è giusto rovinare i giochi dei piccoli. “È un bene di tutti perché volete danneggiarli?” hanno detto più volte agli adolescenti che si riuniscono nella zona di Canonica nel pomeriggio e il fine settimana. E qualche risultato alla fine lo hanno ottenuto.

Ma hanno trovato difficoltà invece nel frenare la corsa dei motocicli nel parco pubblico. Anche nel cuore della notte la situazione in passato non è stato tranquilla: schiamazzi, un po' di rumore all'altezza del campo di calcio vicino al palazzetto con la musica accesa e qualcuno si è lamentato.

I genitori della zona hanno più volte tentato la via del dialogo e hanno ottenuto solo qualche risultato risultati. Schiamazzi registrati anche in via Bruno Ciari, all'altezza del campo di calcio e la scuola materna, dove soprattutto d'estate, tra la musica e i giochi con la palla fino alle una c'è confusione. Anche in questo caso sono scesi in campo i genitori che hanno cercato la via del dialogo con i ragazzi. Un genitore, sui social network, non riesce a trattenere la sua rabbia: “Spero solo che l'inizio dell'anno scolastico possa ridurre questi disagi. Sono stato in Comune e negli uffici ma non è cambiato molto”.

Irrisolto invece il problema della velocità di motocicli e automobili lungo via della Canonica, nel tratto che affianca la pista ciclabile. Non ci sono dissuasori e lungo il rettilineo i limiti di velocità non vengono rispettati. Il problema si trascina ormai da anni e interessa anche via del Bosco. La strada è affiancata da una trafficata pista ciclabile e ospita non molto distanti una scuola materna e il palazzetto dello sport: una area molto popolata con le persone che d'estate vanno a camminare al parco.

La polizia municipale ha svolto controlli, anche con il telelaser e nei prossimi giorni intensificherà i controlli. Sul tema dei dissuasori il sindaco di Certaldo. Giacomo Cucini,con delega alla viabilità, ha parlato di un vero e proprio boom di richieste: «All'Urp arrivano quotidianamente, e anche al ricevimento degli assessori, numerosi solleciti per installarli. Nelle prossime settimane cercheremo di capire dove operare, soprattutto nei punti più pericolosi».

Il tema della viabilità e della sicurezza stradale è sempre molto sentito a Certaldo. Gli ultimi dissuasori sono comparsi nel viale Matteotti, dove nel 2009, in corrispondenza delle strisce pedonali, un uomo perse la vita travolto da una automobile.

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