Sicurezza
Nottissima, vola il commercio ma sul biglietto è polemica
Bene gli incassi (+10%), sfondata la soglia delle 30mila persone (oggi il dato ufficiale) Su internet nel mirino i 2 euro: c’è chi è tornato indietro e chi si è sentito penalizzato
EMPOLI. Gli incassi di negozi, bar e ristoranti volano (+10% in media rispetto alla scorsa edizione), a conferma che certi eventi non sono soltanto una vetrina. I dati sulle presenze saranno “certificati” oggi, ma la soglia delle trentamila è stata abbondantemente superata (l’obiettivo era 20mila). Il piano-sicurezza messo in piedi per la concomitanza con Empoli-Roma ha funzionato. Gli spettacoli (con la regia del Centro Busoni) hanno soddisfatto un po’ tutti i gusti, con il top raggiunto da piazza della Vittoria gremita per il concerto di Bobo Rondelli. E ieri mattina tutto il centro era già stato completamente ripulito dagli operatori di Publiambiente.
Nottissima è stata un successo sotto tutti i punti di vista e la città ha superato un esame difficile. Il giorno dopo l’evento che ha illuminato di cultura, shopping e divertimento la notte empolese, gli organizzatori esultano (a ragione). Ma sui social network non si spegne la polemica per l’introduzione del biglietto d’ingresso di 2 euro (i tantissimi under 14 e lo sparuto gruppo di mascherati da personaggi cinematografici sono entrati gratis, così come non hanno pagato i 5mila residenti nell’area trasformata in maxi-teatro). Anche sulla nostra pagina Facebook il dibattito è andato avanti per tutta la giornata: «Sono tornata a casa quando mi hanno detto che dovevo pagare» scrive Stefania De Rienzo. «È una questione di principio pagare per entrare in un luogo pubblico: ma che libertà è questa, io sono ritornato a casa, sarebbe stato come andare al mercato del giovedì e pagare 2 euro per vedere i banchi» aggiunge Potito Di Nunno. Gli fa eco Simona Traversari: «Anch’io sono tornata a casa insieme alla famiglia, è una vergogna vista la crisi». E anche tra i commercianti c’è chi si è sentito penalizzato, come Claudio Bonistalli, dell’omonimo negozio di musica in via Rosselli, nei pressi di piazza della Vittoria: «Non mi pare corretto ghettizzare una zona e impedire la libera circolazione ai negozi negli orari di apertura "normali" personalmente ho ricevuto un grosso danno e non credo di essere il solo». Ma in tanti difendono la scelta dell’amministrazione comunale, che ha introdotto il biglietto «come contributo dei cittadini per la cultura». E poi c’è da dire che i due euro sborsati potranno essere “recuperati” (entro il 12 ottobre) sotto forma di sconto (su scontrini di almeno 10 euro) in uno dei cento negozi del centro che hanno aderito all’iniziativa lanciata da Confesercenti.
Stamani intanto saranno effettuate le operazioni di conteggio relative a biglietti staccati e incasso della serata. L’unico dato ufficiale sono i 5mila paganti già alle 20.30, ma l’affluenza è stata costante, con il clou due ore più tardi quando si sono registrate code agli otto varchi predisposti dal Comune. In attesa di fornire i dati ufficiali il sindaco Brenda Barnini condivide i meriti con tutta la macchina organizzativa: «Un immenso “grazie” a Carlo Ghilli e con lui a tutto quel microcosmo che è la nostra Biblioteca Fucini; alle forze dell'ordine e in particolare al commissario Francesco Zunino che ha coordinato tutte le operazioni di accompagnamento dei tifosi romanisti, insieme all'indispensabile lavoro della nostra polizia municipale. Grazie a tutti i volontari di Nottissima, a quelli che sono stati alle casse e ai varchi e che fino alle 3 sono rimasti ad aiutare; alle tantissime associazioni che sono state presenti e a quelle sanitarie per avere garantito la sicurezza e la tranquillità; agli artisti che si sono esibiti e ai commercianti che con entusiasmo hanno lavorato fino a tarda notte. E grazie alla mia giunta».
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