Sicurezza
Mauro e Andrea sposi a New York: «Il Comune riconosca le nozze» Intanto Empoli "apre" il registro
Festa con trecento invitati a Limite sull’Arno per la coppia di uomini che si è unita in matrimonio negli Usa
CAPRAIA E LIMITE. Si sono sposati a New York con rito civile, hanno festeggiato a Limite sull’Arno, con trecento invitati. E ora sono pronti a portare avanti la loro battaglia affinché il Comune riconosca il loro matrimonio. Andrea Bartolini, 41 anni, limitese doc, è dipendente di un’azienda dell’indotto navale, mentre Andrea Pagnini, 38 anni, è pratese di origine e lavora in un’attività di acconciature a Cascina. Si sono conosciuti dodici anni fa al Mama Mia di Torre del Lago, ma le loro strade si sono divise per un lungo periodo. Poi tre anni fa sono andati a vivere insieme, a Limite.
Nel corso dell’estate 2014 la svolta. Decidono di fare un viaggio negli Stati Uniti. E allora ecco l’idea: “Sposiamoci”. E così è stato. Hanno avviato le pratiche dall’Italia, poi sono volati negli Usa e il 26 agosto si sono uniti in matrimonio, alla presenza di un testimone del posto.
Al ritorno in Italia hanno trovato una splendida sorpresa: il vicinato aveva addobbato la loro casa con palloncini e coccarde. E a quel punto hanno deciso di festeggiare le nozze con una merenda per tutto il paese nella sala Prestige della Pubblica Assistenza, con tanto di torta e miniatura dei due sposi maschi, per condividere la gioia con i familiari (che non hanno potuto assistere alla cerimonia) e amici.
Dopo l’indimenticabile pomeriggio tra brindisi, applausi e commozione, ora Mauro e Andrea sono pronti a portare avanti la loro battaglia affinché il matrimonio venga riconosciuto dal Comune di Capraia e Limite e depositeranno all’anagrafe il certificato di nozze.
E, in attesa degli eventi, c'è già chi ha preso l'iniziativa. Si tratta del Comune di Empoli che ha annunciato il via libera al registro per i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Il sindaco Brenda Barnini ha infatti emanato proprio lunedì 15 settembre la direttiva che permette, a partire da martedì 16 settembre, di trascrivere nei registri dello stato civile del Comune le unioni omosessuali celebrate all’estero. Il provvedimento era già stato oggetto di un atto di indirizzo del sindaco, approvato dalla giunta comunale nello scorso 30 luglio, che dava mandato ai servizi demografici di predisporre la procedura per il mese di settembre.
Da parte del sindaco Barnini è un primo, chiaro e significativo riconoscimento politico e istituzionale di un diritto civile riconosciuto in tutti i Paesi europei. Brenda Barnini lancia anche un appello al Parlamento: “Auspico – ha detto – che questo nostro atto possa essere, insieme a quelli di altri Comuni che ci hanno preceduto, di stimolo per approvare al più presto una legge nazionale che estenda i diritti dei coniugi alle unioni civili fra persone dello stesso sesso”. Appello poi diffuso anche via Twitter.
#Empoli città dei diritti. Ok a trascrizione dei matrimoni fra persone dello stesso sesso. Ora tocca a Parlamento http://t.co/LAHMdSEzZo
— Brenda Barnini (@BrendaBarnini) 15 Settembre 2014Il registro, come detto, sarà attivo dal 16 settembre e potranno essere trascritti anche matrimoni celebrati prima di questa data. Le persone residenti a Empoli dello stesso sesso e che si sono sposate all'estero, potranno chiedere la trascrizione degli atti attestanti il loro matrimonio nei registri di stato civile del Comune di Empoli. La richiesta di trascrizione di atto di matrimonio contratto all’estero può essere presentata tramite il Consolato Italiano o direttamente all'ufficio di Stato Civile. Almeno uno dei due coniugi deve essere cittadino italiano residenti a Empoli o iscritto nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero del Comune di Empoli.
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