Ladri all’assalto della sede Pd forzata una cassaforte
All’interno non c’erano soldi e hanno tentato di aprirne anche un’altra ma non ci sono riusciti. La palazzina era già stata danneggiata due mesi fa
EMPOLI. Tentato furto al Pd di Empoli. Nella notte tra mercoledì e giovedì è stato preso di mira da ignoti, che hanno forzato una finestra della palazzina, sede del partito democratico Empolese Valdelsa, in via Mario Fabiani. I ladri si sono introdotti nell'immobile con il chiaro intento di appropriarsi di quanto contenuto al suo interno, ma hanno procurato solo qualche danno materiale nella infruttuosa ricerca di preziosi o denari. «Non è stato rubato nulla – dichiara Enrico Sostegni, segretario Pd Empolese Valdelsa – ma restano come ogni volta i danni materiali dello scasso».
In effetti anche questa volta non sono mancati i segni che hanno lasciato i ladri: da quanto è stato ricostruito sono passati da una finestra su cui sono stati lasciati i danni della forzatura. Poi i ladri hanno girato in tutte le stanze e hanno trovato un paio di casseforti. Una sono riusciti a forzarla e ad aprirla. Fortunamente all’interno non c’erano soldi. Un’altra l’hanno individuata, anche in questo caso ci hanno lavorato per forzarla ma non sono riusciti poi ad aprirla.
Uno sforzo che comunque sarebbe servito a poco perché dopo gli ultimi furti e atti vandalici contro la sede del partito, i responsabili del partito hanno deciso, pur avendo più casseforti allestite, di portare via i soldi quotidianamente.
La polizia di Empoli ha già effettuato un sopralluogo ed è stata sporta denuncia contro ignoti. Gli inquirenti hanno aperto le indagini. In passato la sede del Pd di Empoli era già stata presa di mira da vandali me ladri.
Solo a giugno scorso erano state trovate scritte contro il presidente del consiglio Matteo Renzi con l'invito "a sabotarlo". Erano state fatte con uno spray rosso e inneggiavano anche al movimento "No Tav". Sul portone di legno dell’ingresso e sulla targa accanto.
Alla sede del Pd era intervenuta la Digos del commissariato empolese. E con gli agenti aveva fatto un sopralluogo Enrico Sostegni segretario della federazione Empolese Valdelsa. «La sede del Partito democratico è stata pesantemente imbrattata con scritte ingiuriose - avevano detto Enrico Sostegni e il segretario di Empoli Jacopo Mazzantini - Quelle scritte scellerate e vili insultano profondamente il nostro partito e i nostri iscritti. Tale episodio rappresenta l'ennesimo, intollerabile ed arrogante gesto di oltraggio, ingiuria e imbarbarimento della lotta politica».
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