Sicurezza
Protesta in Provincia dei 108 lavoratori Shelbox
Al tavolo dell’unità di crisi non si è presentato alcun esponente della Solaris 3, la newco che doveva rilevare l’impresa di case mobili
CASTELFIORENTINO. Ultima doccia fredda per gli oltre 100 lavoratori della Shelbox: all’incontro in Provincia non si è presentato alcun rappresentante della Solaris 3, l’azienda che doveva rilevare l’impresa di case mobili. Di conseguenza da domani, venerdì 5 settembre 2014, i lavoratori saranno tutti in mobilità. Di fronte alla sede della Provincia c’è stato un presidio. Sconforto e rabbia per il comportamento della Solaris 3. «La Filctem Cgil del circondario Empolese-Valdelsa esprime il più profondo sconcerto per quanto accaduto ai lavoratori che, dopo 20 mesi di presidio permanente, si sono visti cancellare la possibilità di salvare il proprio posto di lavoro - si spiega in una nota - Dopo tutto l'impegno profuso dai lavoratori, sembra incredibile che Solaris 3 abbia deciso di ritirarsi a poche ore dalla firma dell'accordo e dalla scadenza della cassa integrazione. Non è accettabile che aziende come queste siano fallite a causa degli imprenditori e che sia stato perso altro "saper fare" nel nostro territorio.L'emergenza lavoro dovrebbe essere il primo punto all'ordine del giorno per ogni organismo e per ogni forza politica. Purtroppo invece, troppo spesso, la perdita di posti di lavoro rappresenta solo un numero nelle statistiche. Ribadiamo con forza che questi lavoratori non possono essere lasciati soli e confermiamo la nostra solidarietà ai lavoratori della Shelbox in questo drammatico momento».
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