Sicurezza
Billi e tante new-entry per “esportare” il Palio
Il presidente uscente guiderà il cda che dovrà far conoscere l’evento in tutta Italia Confermata l’indiscrezione su Cannella, ora si parla di un’edizione straordinaria
FUCECCHIO. Si è aperto finalmente il sipario sul nuovo consiglio d'amministrazione dell'associazione Palio delle contrade di Fucecchio, che è passato da cinque a nove membri, compreso l'assessore delegato Daniele Cei. Ecco i nomi dei prescelti dal sindaco Spinelli: Massimo Billi (che sarà riconfermato presidente), Nicolò Cannella (ex assessore nella giunta Toni), Francesco Del Gronchio (avvocato ed ex candidato della lista civica pro Spinelli), Palmiro Finamori (ex ragioniere Asl 11), Gianluca Nencioni (giovane appassionato di palii e cavalli), Ambra Satti (studentessa di lettere moderne), Tania Benvenuti (insegnante che ha collaborato per la realizzazione del "Palio in gioco") e Maurizio Salvadori (presidente dell'associazione Palio dal 1997 al 2001).
C'è, quindi, un solo riconfermato, l'avvocato Massimo Billi, nuovamente alla presidenza. Ci sono le quote rosa, anche se in minoranza rispetto ai colleghi maschi. E c'è un grande ritorno, quello dell'ex presidente Salvadori, il quale ha vissuto sia il primo Palio straordinario - quello in occasione del Giubileo del 2000 - sia l'annullamento della manifestazione del 2001. Questi otto nuovi consiglieri si muoveranno secondo delle commissioni interne, supervisionate e sostenute dall'assessore Daniele Cei. Il nuovo cda, in ogni caso, si confronterà continuamente con le contrade e l'assemblea delle stesse sarà l'organo che prenderà le decisioni. «Non è un cda politico né "contradaiolo" - ha sottolineato il primo cittadino - bensì basato su precise competenze. Lo scopo è quello di far conoscere Fucecchio grazie alla sua manifestazione più importante, portare turismo e indotto grazie al Palio. Dobbiamo migliorare da questo punto di vista. Ringrazio - conclude - i consiglieri del precedente mandato». Il sindaco ha inoltre parlato di una nuova iniziativa, da mettere in piedi l'anno prossimo, tramite la quale chiamare le altre realtà paliesche italiane e coinvolgerle in mostre e conferenze. «C'è da lavorare - ha aggiunto l'assessore Cei - sull'aspetto della comunicazione e del marketing. Abbiamo già molte idee in cantiere per portare la gente a vivere il clima paliesco che ogni giorno si percepisce in città». Sarà, questo, il cda che riuscirà ad organizzare nuovamente un Palio straordinario? Il sindaco Spinelli, appena eletto, affermò di volerci quantomeno provare. Oggi come la pensa? «Ne parleremo e ci confronteremo di modo da capire se tutte le contrade hanno le risorse e la volontà per percorrere questa strada. Lo straordinario piace a tutti, però bisogna trovare le giuste risorse, sia da parte nostra che da parte delle dodici contrade». Si conclude, così, la telenovela che ha accompagnato le nomine. Alla vigilia si parlava della riconferma di Billi alla presidenza e ciò si è rivelato vero. Così come Nicolò Cannella, ex assessore, era uno degli indiziati per il nuovo cda e pure questa previsione ha trovato conferma.
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