Attenzione
Patteggia sei mesi di reclusione l'aggressore del vigile a Montaione
Il sindacato chiede all’Unione dei Comuni di condannare il gesto e costituirsi parte civile. Masi: «Abbiamo bisogno di strumenti di difesa»
MONTAIONE. «Ora forniteci almeno lo spray irritante e costruite una camera di sicurezza. Dobbiamo avere la possibilità di difenderci di fronte agli irresponsabili». Simone Masi, responsabile di zona del Sulpm (Sindacato unitario lavoratori della polizia municipale) lancia un appello all’Unione dei Comuni dopo l’aggressione subita sabato scorso dal suo collega Alessandro Baglieri in piazza Cavour a Montaione.
Intanto ha patteggiato sei mesi di reclusione il 47enne di Montaione che sabato scorso aveva aggredito con calci e pugni l'agente della polizia municipale che lo aveva appena multato perché aveva parcheggiato l'auto in uno stallo riservato ai portatori di handicap. La direttissima si è tenuta stamani (1º settembre) al tribunale di Firenze.
«Ovviamente – spiega Masi – come sindacato condanniamo il gesto di questo personaggio che ha colpito un agente mentre faceva il suo dovere. Perché – è bene sottolinearlo – non solo l’auto in questione era in divieto di sosta, ma occupava oltretutto un posto riservato ai portatori di handicap. Purtroppo c’è chi pensa – come questo signore – che si possa vivere nell’anarchia, calpestando le regole e il rispetto degli altri, a cominciare dalle categorie più deboli». Ora i colleghi di Baglieri si aspettano una pena esemplare per il 47enne di Montaione arrestato dai carabinieri: «Abbiamo piena fiducia nella magistratura e ringraziamo i militari dell’Arma per l’immediato intervento di sabato pomeriggio». Ma soprattutto il Sulpm invoca l’intervento dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa. E non solo a parole: «Ci aspettiamo una forte condanna del gesto. E non solo: chiediamo – prosegue Masi – che la giunta valuti la possibilità di costituirsi parte civile, considerando che il collega stava lavorando per conto dell’ente». Ma accanto alle parole servono anche provvedimenti concreti: «Non è più rinviabile la realizzazione di una camera di sicurezza, in modo da permetterci di non gravare sulle altre forze dell’ordine quando ci troviamo in situazioni simili. E poi crediamo sia giunto il momento di dotare tutti gli oltre cento agenti della polizia locale dell’Unione degli strumenti difensivi previsti dalla legge regionale e autorizzati dalla Prefettura, a cominciare dallo spray irritante».
Intanto il sindaco di Montaione Paolo Pomponi, la giunta e tutto il gruppo consiliare del Pd esprimono «solidarietà a Baglieri. L'amministrazione condanna fermamente l’episodio, per il quale si auspica che l'autorità giudiziaria adotti celermente i provvedimenti opportuni. Inoltre la giunta sta valutando la possibilità di costituirsi parte civile all'interno del procedimento penale in corso. Infine, l'amministrazione comunale – si legge nel comunicato – esprime particolare stupore, ed in alcuni casi indignazione, verso quelle manifestazioni di condivisione rivolte ad un gesto aggressivo e non giustificabile contro un rappresentante delle istituzioni».
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