La manifestazione
Vigile preso a calci e pugni per una multa
Arrestato il proprietario dell’auto in sosta vietata, 7 giorni di prognosi all’agente di polizia municipale
MONTAIONE. Una normale contravvenzione per divieto di sosta si è trasformata in una scena da saloon ai tempi del Far west tra il proprietario di due locali a Montaione e un agente della polizia municipale dell’Empolese Valdelsa. Con quest’ultimo, Alessandro Baglieri 40 anni, che ha avuto la peggio, mentre l’altro si trova agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima in programma domani.
Tutto è cominciato alle 13 di ieri in piazza Cavour. «In auto con una collega abbiamo visto una macchina al posto degli invalidi senza il regolare tagliando – racconta l’agente di polizia municipale – Abbiamo fatto il giro delle mura per concedere al proprietario un comporto. Ma quando siamo tornati l’auto era sempre lì. A quel punto sono sceso per fare la multa ed è arrivato il proprietario della macchina». Il vigile ha chiesto i documenti all’uomo, «che è andato a prenderli dentro al suo bar tornando e gettando la carta d’identità sul cofano della nostra macchina di servizio. Poi ha tolto l’auto dal posto dei disabili ed è sparito».
Baglieri spiega di essere andato a cercarlo dentro al suo bar per consegnargli la contravvenzione e per chiedergli se aveva qualcosa da dichiarare, come da prassi. «Lui mi ha detto di scrivere quello che cavolo volevo, per usare un termine più educato di quello che ha utilizzato. Poi, all’improvviso, mi ha messo le mani al collo e mi ha fatto cadere». A quel punto, sempre secondo lo stesso Baglieri, il proprietario dell’auto lo ha «colpito con calci e pugni fino a che i due sono stati divisi dai presenti». E infine per il vigile ci sono state anche minacce che, però,ha ripreso con il telefono cellulare.
«Non mi aspettavo una reazione di questo genere – sottolinea – Sono rimasto sorpreso e sotto choc. La mia collega ha chiamato carabinieri e 118». I primi sono arrivati dalla compagnia di Empoli arrestando il proprietario dell’auto multata, mentre un’ambulanza è giunta sul posto per trasportare Baglieri al pronto soccorso del San Giuseppe, dove i medici gli hanno dato sette giorni di prognosi. «Mi hanno anche prescritto cure psicologiche – aggiunge il vigile – e credo proprio che mi serviranno. Essere aggredito in quella maniera non mi era mai successa e mi ha toccato nel profondo. Non è giusto essere sempre trattati con disprezzo da certe persone mentre la polizia municipale svolge il proprio lavoro con impegno e serietà».
Solidarietà al collega da parte del suo comandante Marco Chiarugi: «Alessandro è un grande lavoratore e una brava persona. Non merita un trattamento di questo tipo. Basta, la polizia municipale lavora per far rispettare le regole. E non può essere sempre bistrattata».
Andreas Quirici
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