Il Tirreno

Empoli

Ora il sindaco mette all’asta gli “ovi”

di Francesco Turchi
Ora il sindaco mette all’asta gli “ovi”

Provocazione per rimediare ai 26.500 euro spesi dalla scorsa giunta, ma i delimitatori saranno anche riciclati in un’altra pista

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EMPOLI. Gli ovi escono dalla porta e rientrano... dalla finestra. Dopo averli rimossi dalla pista ciclabile nelle vie Pievano Rolando e Tinto da Battifolle dopo ottocento giorni di polemiche, la giunta sta pensando di riutilizzarli (almeno in parte) nel tratto di pista ciclabile lungo l’Arno, nell’ambito del progetto appena presentato, oppure – per esempio – per evitare l’accesso di scooter e bici nei parchi. Ma sono davvero tanti (165, 45 dei quali mai utilizzati) e di conseguenza molti sono destinati a rimanere nel magazzino comunale. E così il sindaco Brenda Barnini lancia anche una proposta-provocazione: «Visto che se n’è parlato tanto e che sono stati tanto pubblicizzati a suon di polemiche, se qualcuno è interessato ci presenti un’offerta». Lo sconto è assicurato, anche perché il Comune (coi soldi dei cittadini) li ha pagati ben 160 euro cadauno poco più di due anni fa, per un totale di 26.400 euro. Proprio per rispetto di quel denaro pubblico speso dai predecessori ora l’attuale giunta sta cercando di riutilizzare in qualche modo i delimitatori in cemento, ma l’impresa è comunque ardua. Intanto ieri mattina la città si è svegliata senza gli “ovi”, ma la pista ciclabile resta. Tuttavia cambia qualcosa: la marcia delle biciclette non sarà più a doppio senso, bensì si potrà transitare provvisoriamente pedalando solo verso piazza della Vittoria. «È una soluzione temporanea – sottolinea il sindaco – poiché l’assenza dei delimitatori obbliga, secondo il codice della strada, a percorrere quel tratto solo nella direzione del traffico veicolare. I ciclisti che transitano dalla stazione verso il ponte sull’Arno possono farlo lungo via Ridolfi che resta strada ciclopedonale. Nel frattempo però l’amministrazione ha messo a punto un maxi-progetto per realizzare la pista che collegherà il ponte sull’Arno a piazza don Minzoni, per un tratto complessivo di 600 metri. «L’idea dell’amministrazione comunale è quella di creare una pista che, sullo stesso modello apprezzato e ben collaudato di via Masini, preveda un allargamento del marciapiede sulle via Pievano Rolando, Tinto da Battifolle e Roma, che consenta di ospitare il passaggio dei pedoni e la pista ciclabile. Essendo rialzata rispetto al traffico degli altri mezzi non occorrono delimitatori. Il programma prevede piazza della Vittoria ciclopedonale». Serviranno 250mila euro e il Comune ha chiesto un finanziamento di 200mila euro alla Regione: «Al di là del finanziamento che spero possa arrivare considerata la qualità del nostro progetto – ha spiegato il sindaco – che di fatto coinvolge anche la cittadina di Spicchio-Sovigliana, e quindi il Comune di Vinci, essendo un prolungamento della loro pista ciclabile, il tratto ponte sull’Arno, via Roma-Piazza Don Minzoni è per noi prioritario e quindi cercheremo comunque di realizzarlo con le nostre risorse».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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