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Shelbox, il futuro in sette giorni

Shelbox, il futuro in sette giorni

Ieri l’accordo in Provincia: Di Lauro ha tempo fino al 4 settembre per assorbire i lavoratori nella Newco

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CASTELFIORENTINO. Nel giro di una settimana il cielo, per i lavoratori di Shelbox, potrebbe avere qualche nuvola nera in meno.

Ieri mattina - dopo un incontro che in Provincia che si è protratto per oltre cinque ore - le Rsu e i rappresentanti sindacali sono usciti con un verbale in mano che definiscono «incoraggiante e soddisfacente».

Alla riunione, dell’unità di crisi hanno partecipato, oltre alle rappresentanze dei lavoratori e dei sindacati, anche funzionari della Regione e della Provincia.

Dall’altra parte del tavolo, c’era l’ingegnere Maurco Di Lauro che insieme ad altre aziende ha dato vita alla Solaris 3, la newco che ha intenzione di rilevare Shelbox e i 109 lavoratori che sono da mesi in cassa integrazione.

Il verbale sottoscritto nel capoluogo di regione dalle parti ribadisce la volontà degli imprenditori di andare avanti col progetto di rilancio per l’azienda di produzione di unità abitative che ha lo stabilimento nel valdelsano.

Durante l'incontro le parti hanno posto le basi per tracciare il percorso di adempimenti burocratici che dovrà essere portato avanti dalla Solaris 3.

Da ieri, il giorno della firma, fino a giovedì 4 settembre, data ultima in cui è stato fissato l'incontro presso la direzione Lavoro della Provincia, Solaris 3 dovrà adempiere a tutte le prescrizioni burocratiche per firmare il trasferimento di tutti i lavoratori, vista la prossima scadenza (5 settembre) della cassa integrazione, rinnovata nel 2013 proprio grazie alla dimostrazione di interesse di Di Lauro.

Il piano di riorganizzazione e ripresa dell'attività prevede la concessione da parte della curatela dell'utilizzo gratuito dell'immobile durante i primi sei mesi, vincolata al riassorbimento della totalità dei lavoratori e la richiesta di cassa integrazione straordinaria presso il Ministero.

«Oggi abbiamo fatto un passo avanti che dovrà essere ufficialiazzato da un accordo sindacale che prevederà il passaggio di tutti i lavoratori dalla vecchia società alla newco senza soluzione di continuità, come previsto dall'articolo 2112 del Codice Civile», ha commentato Stefano Angelini della segreteria della Fiom Cgil di Firenze.

«L'incontro è servito a porre le basi per trasformare un impegno in fatti concreti - ha aggiunto il sindacalista - auspichiamo che la data del 5 settembre sia risolutiva per i lavoratori che hanno alle spalle un anno di presidio e di sacrifici. È grazie alla loro determinazione se ancora oggi possiamo sperare di non perdere una realtà industriale così importante per il nostro territorio».

Stamani mattina, alle 10 si terrà l'assemblea dei lavoratori nello stabilimento di Castelfiorentino per informare tutto il comparto sull’esito dell’incontro.

«Siamo soddisfatti - dice Massimmo Simoncini Rsu di Shelbox - speriamo che questo sia l’ultimo passaggio, quello conclusivo in vista di una ripresa della produzione che stiamo sperando da diversi mesi».

Rino Bucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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