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Empoli

Campo “vietato” alla nuova società, è caos

Campo “vietato” alla nuova società, è caos

Il Giglio Rosso non concede l’impianto al neonato Atletico, la patata bollente nelle mani del Comune

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EMPOLI. È scontro tra il Giglio Rosso e il neonato Atletico Giglio Rosso per l’utilizzo del campo di Pozzale. Ieri è andata in scena una nuova puntata della querelle con i dirigenti della storica società che hanno vietato l’ingresso nel campo sportivo Caciagli allo staff e ai calciatori dell’Atletico. La diatriba è iniziata quando, alcuni dirigenti staccatisi dalla storica squadra della frazione hanno deciso di formarne una nuova, l’Atletico Giglio Rosso. Il nuovo team ha chiesto di potersi allenare al campo sportivo di Pozzale, ma la dirigenza della società storica che ha in gestione il campo non ha dato l’ok. Secondo loro infatti le richieste presentate dall’Atletico per l’utilizzo dei campi sono arrivate in ritardo e presentano vizi di forma. «Inoltre – come ha sottolineato la segretaria del club Monica Fabbrizzi – gli spazi a disposizione per allenarsi non sono sufficienti per accogliere un'altra squadra, visto che sul terreno di gioco oltre alle due squadre di Juniores e terza categoria si allenano anche tre compagini che partecipano al campionato Uisp». Così ieri quando dirigenti e giocatori dell’Atletico si sono presentati al campo per il primo allenamento della stagione sono stati costretti a rimanere fuori, mentre sul terreno di gioco il vecchio Giglio Rosso ha sostenuto regolarmente l’allenamento. È seguito poi un lungo confronto all’esterno della struttura tra le due dirigenze. «L’Atletico non ha nessuna autorizzazione scritta da parte del comune – spiega Fabbrizzi – inoltre ci hanno inoltrato la richiesta di utilizzo della struttura in ritardo rispetto ai tempi preposti con una lettera non firmata. Qui non c’è spazio per un'altra squadra». Secca la risposta del presidente dell’Atletico Vito Stefanelli. «Il Comune ci ha dato l’assenso per poterci allenare qui, non vedo perché non possiamo farlo. Anche noi siamo una squadra del Pozzale e abbiamo diritto di utilizzare la struttura. Non troveremo un altro campo su cui allenarci, questo è il nostro campo». L’assessore allo sport del Comune di Empoli Fabrizio Biuzzi spera in un passo indietro delle due società. «Non è un discorso di carte, credo che entrambe le società dovrebbero trovare un punto d’incontro, ognuno può rinunciare ad un po’ di spazio in modo che tutti si possano allenare regolarmente. Cercheremo di fare da collante tra le due compagini per arrivare ad una soluzione».

Alessandro Marmugi

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