Il Tirreno

Empoli

il bando

Progetti per l’assistenza ad anziani

Il 18 ottobre scade il termine per la presentazione delle domande

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EMPOLI. Un avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse per l’attivazione di progetti sperimentali innovativi in materia di percorsi assistenziali rivolti ad anziani, disabili e minori è stato emesso dall’Asl 11, dall’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa e dalla Società della Salute Valdarno Inferiore in base a una delibera della Regione Toscana (la numero 594 del 21 luglio 2014). Il termine per presentare le sperimentazioni scadrà il prossimo 18 ottobre.

Ma per saperne di più, tutti gli interessati all’avviso sono invitati a partecipare all’incontro che si svolgerà il 5 settembre prossimo, alle 15 nel Centro direzionale dell’Asl 11, in via dei Cappuccini, 79 a Empoli (sala 10 – II piano), in cui verranno illustrate gli obiettivi dell’avviso e si potranno anche raccogliere le prime proposte provenienti dal territorio.

Le sperimentazioni che riguarderanno gli anziani dovranno essere di due tipologie. La prima riguarda i posti letto in regime di Bassa intensità assistenziale (Bia) all'interno delle strutture residenziali esistenti. La seconda, invece, dovrà essere catarrerizzata da percorsi tutelari per anziani fragili (progetti di residenzialità che permettano la vita autonoma).

Le sperimentazioni dirette ai disabili riguarderanno la realizzazione di servizi residenziali comunitari di tipo domestico per disabili adulti collocabili nella fase del cosiddetto “Dopo di noi” e “Durante noi”.

Le sperimentazioni per i minori dovranno essere dirette a realizzare strutture per l'accoglienza di ragazzi italiani e stranieri tra i 16 e i 18 anni (e fino a 21), impossibilitati a vivere nel proprio nucleo familiare e per i quali si è concluso il percorso di prima accoglienza e di più forte tutela e protezione. I progetti di intervento saranno, quindi, caratterizzati da forme di supporto educativo orientate a realizzare le condizioni per l'autonomia di vita e la costruzione della rete relazionale del ragazzo.

Le proposte di sperimentazione saranno oggetto di una formulazione progettuale condivisa fra Asl 11 e Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa per quanto riguarda il territorio dei comuni dell’Empolese Valdelsa e tra Asl 11 e Società della salute Valdarno Inferiore per quanto riguarda il territorio dei comuni del Valdarno Inferiore, anche su proposta degli operatori del sistema sociale e sanitario coinvolti, delle organizzazioni sindacali, dei soggetti del terzo settore e dei gestori privati e pubblici.

La durata di ciascuna sperimentazione non dovrà essere superiore a un anno a partire dalla data di pubblicazione della delibera di approvazione.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la news sulla home page del sito www.usl11.toscana.it o www.sdsvaldarnoinferiore.gov.it.

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