Sicurezza
I 18 consiglieri guidati dal sindaco di Firenze
EMPOLI. L’assetto istituzionale della città metropolitana avrà un impianto simile a quello dell’Unione dei comuni Empolese Valdelsa. A guidare la macchina sarà il sindaco metropolitano, carica che va...
EMPOLI. L’assetto istituzionale della città metropolitana avrà un impianto simile a quello dell’Unione dei comuni Empolese Valdelsa. A guidare la macchina sarà il sindaco metropolitano, carica che va automaticamente al sindaco del comune capoluogo: Dario Nardella, primo cittadino di Firenze.
L’organo collegiale, soggetto ad elezione (seppure di secondo grado), sarà il consiglio metropolitano, composto dal sindaco e da 18 consiglieri e rimarrà in carica per cinque anni. L’organo di indirizzo e controllo, dovrà approvare regolamenti, piani e programmi e deciderà su ogni altro atto sottoposto dal sindaco metropolitano. Avrà potere di proposta dello statuto e poteri decisori per l’approvazione del bilancio.
Accanto al consiglio una sorta di giunta, definita conferenza metropolitana e sarà composta dal sindaco metropolitano e dai sindaci dei comuni della città metropolitana: vi siederanno, dunque, gli undici primi cittadini del circondario. La conferenza è competente per l’adozione dello statuto e ha potere consultivo per l’approvazione dei bilanci, ma c’è da tenere conto che lo statuto potrà attribuirle altri poteri propositivi e consultivi. Lo statuto dovrà essere adottato entro la fine dell’anno e disciplinerà i rapporti tra i comuni e la città metropolitana per l’organizzazione e l’esercizio delle funzioni metropolitane e comunali, prevedendo anche forme di organizzazione in comune.
L’ultima annotazione riguarda il compenso spettante ai componenti istituzionali: tutti gli incarichi di sindaco metropolitano (salvo deroghe contenute nello statuto), di consigliere e di componente della conferenza metropolitana saranno svolti a titolo gratuito. (m.p.)
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