La manifestazione
Strattonati e rapinati per le catenine d’oro
Gli episodi a Fibbiana e a Empoli e le vittime sono anziani avvicinati da un’auto E purtroppo non sono riusciti a prendere i numeri delle targhe
MONTELUPO. L'auto rallenta, poi si ferma sul ciglio della strada come se stesse cercando una strada nella zona. Ci sono un uomo alla guida e un altro seduto al suo fianco, entrambi abbastanza giovani. Quest'ultimo richiama l'attenzione di un anziano che sta passeggiando sul marciapiede. “Scusi, un'informazione. Dov'è via...?”. L'anziano si avvicina e fornisce l'indicazione. Ma in un attimo lo scenario cambia, in modo repentino e violento. I due scendono, uno lo blocca e l'altro gli strappa la collanina d'oro dal collo. Poi salgono in macchina e fuggono a tutta velocità.
È successo in pieno giorno a Fibbiana, nel comune di Montelupo. E non solo una volta. Si tratta di due episodi simili, a distanza di pochi giorni, l’altro è stato segnalato anche in centro a Empoli. Dinamica praticamente identica, così come le vittime (entrambi pensionati) e nei due casi anche l'auto segnalata, una Skoda.
I derubati però - complice lo stato confusionale in cui sono rimasti - non sono riusciti a prendere il numero di targa. Tra l’altro in questi casi non tutti - come talvolta accade in questo tipo di situazioni - complice l'imbarazzo e la vergogna per la beffa subita - si sono rivolti alle forze dell'ordine per segnalare il furto.
E questo però rende ancora più ardua l'individuazione dei responsabili. Intanto però è allarme in tutto il circondario.
Perchè già in passato alcuni anziani sono rimasti vittime di delinquenti senza scrupoli sempre con la scusa delle indicazioni stradali e con l’obiettivo di strappare la catenina alla vittima di turno. Sia in zona che di recente anche a Pontedera.
Lo schema con cui agiscono è sempre lo stesso e il risultato idem. Gli anziani non reagiscono e non sempre denunciano. Gli effetti sono devastanti quando per esempio vanno a colpire affetti e ricordi particolari (non considerando il valore economico dell’oggetto) come per esempio a Pontedera dove all’ultima vittima hanno portato via la collanina della figlia morta.
Tra l’altro la polizia, proprio in questo periodo, ha lanciato la campagna “Sicuri ad ogni età” rivolta principalmente alle persone anziane, che sono i soggetti più bersagliati dai truffatori. L'iniziativa consiste in quattro cortometraggi che mostrano alcune tipiche situazioni di truffe e raggiri che coinvolgono proprio le persone meno giovani.
Testimonial d'eccezione per questa campagna è Lino Banfi, che presenta gli spot. Sul canale Youtube della polizia si può guardare l'anticipazione di uno degli spot antitruffa realizzati con la partecipazione del popolare attore italiano.
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