Attenzione
Dal ponte alla stazione pedalando in sicurezza
Il Comune approva un progetto da 250mila euro e bussa alla Regione per il finanziamento
EMPOLI. Subito via gli “ovi”, per spegnere le polemiche e ripristinare la sicurezza nelle vie Pievano Rolando e Tinto da Battifolle. Ma l’amministrazione comunale ha anche approvato il progetto definitivo per la realizzazione di una pista ciclabile bidirezionale di collegamento tra piazza Guido Guerra e piazza don Minzoni. Un intervento da 250mila euro per il quale la giunta ha deciso di bussare alla porta della Regione Toscana, per chiedere il finanziamento dell’80% dell’opera nell’ambito delle azioni per agevolare la mobilità ciclabile. In buona sostanza il Comune di Empoli punta a ottenere un finanziamento di 200mila euro, limitandosi poi a sborsare i restanti 50mila.
«Il tratto di pista ciclabile in progetto – si legge sulla relazione tecnica firmata dal progettista Andrea Sequi – avrà uno sviluppo pari a circa seicento metri e una larghezza di 2,5 metri. Il percorso ciclabile sarà ricavato mediante allargamento delle attuali sedi dei marciapiedi e prevederà la realizzazione di una percorrenza ciclabile della larghezza media pari a 2,5 metri e di pedonale di 1,5 metri».
Questa pista «rappresenta un’estensione della rete esistente e collega la zona a nord di Empoli con la stazione ferroviaria dove è stato inaugurato da pochi mesi anche il terminal bus e dove è presente una nuova area di sosta biciclette. La pista in progetto permette inoltre il collegamento con la zona Est di Empoli attraverso le esistenti piste ciclabili di via Bisarnella e via Masini. Questa consente inoltre di arrivare alla stazione ferroviaria in piena sicurezza anche per coloro che risiedono nella frazione di Sovigliana di Vinci. Nell’area adiacente alla stazione ferroviaria, infine, verrà realizzata un’area adibita a noleggio biciclette e installato il sistema di bike-sharing (noleggio di biciclette pubbliche, ndr)».
Con questa proposta l’amministrazione comunale «intende incentivare l’uso della bicicletta al fine di creare nella zona della stazione ferroviaria un’area di interscambio tra i vari mezzi di trasporto che renda appetibile per l’utente il servizio di trasporto pubblico e la bicicletta piuttosto della propria auto» e in linea generale il Comune vuole «tenere fede al progetto europeo “Patto dei sindaci” con la conseguente riduzione di emissione di anidride carbonica nella percentuale del 20% entro il 2020».
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