Gioco
Acqua, sconti sulle bollette di oltre 650 famiglie
Pubblicata in questi giorni la graduatoria per i rimborsi sulle utenze Boom di richieste e un nucleo su quattro resta fuori dall’albo dei beneficiari
EMPOLI. Oltre 650 cittadini beneficeranno del rimborso economico sulla bolletta dell’acqua. Sarà una compartecipazione a partire dai cinquanta euro ma che comunque rappresenta un aiuto in più in un momento di difficoltà.
Sui siti delle amministrazioni che fanno parte dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdesa è disponibile la graduatoria degli ammessi al contributo pubblico.
La lista dei cittadini è stata ufficializzata con una determina dirigenziale il 17 luglio scorso.
Ad essere ammessi al rimborso sono stati 658 residenti. La graduatoria è stata composta secondo dei parametri rigidi e vincolati ed è stata stilata componendo le domande arrivate entro il 31 gennaio scorso.
La selezione. Diversi i requisiti per ottenere il finanziamento. I richiedenti hanno dovuto dimostrare di vivere nel circondario gestito dall’Unione dei Comuni; di non essere titolari di contributi finalizzati al pagamento delle bollette dell’acqua da parte di enti pubblici durante l’anno in corso; di non trovarsi in condizione di morosità relativa al pagamento della tariffa idrica al 30 giugno dell’anno scorso (o comunque di aver sanato la posizione entro la presentazione della domanda); di non essere assegnatari di un’abitazione pubblica /salvo i soggetti già in carico dal servizio sociale dell’Asl).
Isee. A queste condizioni si aggiunge il valore dell’Isee che non doveva superare gli 8.500 euro.
Il tetto dell’Isee avrebbe potuto essere esteso fino agli 11mila euro a patto che il cittadino abbia nel suo nucleo familiare almeno un lavoratore a tempo terminato (con contratto atipico) che nel 2013 sia stato per almeno tre mesi, anche non continuativi, licenziato o messo in cassa integrazione. Oppure che il nucleo familiare sia composto da un solo genitore con figlio minore a carico o un nucleo familiare composto solo da ultrasettantenni.
Isee pari a zero. Nel caso in cui le domande abbiano presentato un Isee pari a zero il contributo non è stato assegnato. Ad accezione dei casi segnalati dal servizio sociale o reale disponibilità derivata da cespiti e non considerabile ai fini dell’Irpef (ad esempio la pensione sociale, l’assegno per alimenti, l’indennità di disoccupazione o le pensioni erogate dall’Inail).
I veicoli. Attenzione all’auto, ai camper e ai beni di lusso. Queste categorie sono state le discriminanti che non hanno concesso il beneficio del contributo.
Infatti, da bando, i richiedenti non dovevano avere «più di due tra autovetture e motocicli (sopra i 150 cc)». Senza contare che nessun componente del nucleo familiare avrebbe dovuto essere intestatario di un’auto di cilindrata pari o superiore ai 1.800 cc immatricolato dal 1° gennaio in poi; moto di cilindrata pari o superiore ai 600 cc immatricolata dal 1° gennaio in poi; camper immatricolato sempre dal primo gennaio 2008 in poi o beni di lusso.
Gli esclusi. Insomma, requisiti stringenti che difatto hanno portato all’esclusione di ben 212 residenti. A conti fatti ogni quattro domande una è stata respinta.
La graduatoria. L’albo degli aventi diritto è stato pubblicato sui siti internet delle amministrazioni e su quello dell’Unione. La graduatoria è stata compilata seguendo la priorità del valore Isee più basso.
A parità di requisiti è stata considerata l’ordine del numero di protocollo della domanda. Va anche detto che l’inserimento nella lista non comporterà l’accesso sicuro al contributo.
I soldi. Per quest’anno il rimborso deliberato è stato parti a 50 euro. Il fondo complessivo stimato dall’Unione è pari a 91.947 euro. Una buona notizia: se il budget di 50 euro assegnato ad ogni famiglia non si esaurirà nell’assegnazione agli aventi diritto la quota in avanzo sarà ridistribuita di nuovo a chi si trova in graduatoria.
Una sola postilla vincolante: il rimborso assegnato non potrà essere superiore alla spesa per la tariffa idrica sostenuta nell’anno 2012.
Rino Bucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
