Sicurezza
Cicogna ferita salvata da vigili e volontari
Sarà curata in un centro specializzato, a rischio la nidificazione nel Padule di Fucecchio
FUCECCHIO. La cicogna si ferisce, zoppica e non riesce a volare, inizia a vagare sulle strade del Padule. Pare spacciata. E invece - grazie all'intervento della polizia municipale e dei volontari del centro di ricerca del Padule di Fucecchio - l'animale viene "catturato" e portato in un centro specializzato a Livorno, dove verrà curato con le procedure idonee.
E' successo ieri mattina in fondo a via della Querciola, dove l'animale si aggirava spaurito e ferito dalla sera precedente. Dopo l'arrivo dei vigili urbani, che hanno provveduto insieme a due volontari (Federico Lettieri e Massimo Taddei) a bloccare l'animale ferito con una rete, la cicogna è stata fermata, tranquillizzata e coccolata per renderle più agevole possibile il viaggio verso il Cruma (Centro recupero uccelli marini e acquatici) della Lipu a Livorno, dove un veterinario esaminerà il volatile per vedere se e come rimetterlo in libertà. Una settimana fa una situazione simile vicino Prato ha portato a liberare l'animale nella riserva fucecchiese. Sulle cause ancora non c'è chiarezza, anche se si tende ad escludere l'ipotesi bracconaggio, se non altro perché questo non è periodo di caccia e perché la cicogna non è un animale tradizionalmente commestibile, fattore che spesso spinge i cacciatori di frodo ad uccidere esemplari di specie protette.
L'animale, quasi sicuramente impegnato in una lotta territoriale, in quanto questi animali hanno la tendenza ad "appropriarsi" dei nidi altrui, poteva trovarsi a rincorrere un altro volatile o a scappare da uno di essi. A quel punto potrebbe avere urtato un traliccio dell'altra tensione, facendosi male. Non si tratta di folgorazione (l'animale sarebbe morto sicuramente) quanto di trauma successivo all'urto col traliccio. Oppure potrebbe essere stato il vento a sbilanciare l'animale, vento che mercoledì pomeriggio a tratti spirava molto forte.
Dopo gli esami al Cruma si capiranno i problemi dell'animale. La paura è che - siccome si tratta di un esemplare adulto - possa essere uno dei due che nidifica storicamente a Fucecchio, con la nidificazione che a questo punto sarebbe a rischio. Anche se - c'è da dirlo - in passato con la perdita di uno dei due l'altro animale era riuscito a trovare un nuovo "partner". La cicogna è una cicogna bianca, di quelle che a Fucecchio hanno trovato ospitalità da tanti anni. Stavolta - grazie alla cooperazione tra municipale e volontari - si è riusciti a salvare un animale protetto e ad affidarlo alla bravura dei veterinari. (m.s.)
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