Trasporti
Piazza pedonalizzata e varchi per il borgo
Ecco le idee del sindaco Giacomo Cucini e della giunta per valorizzare Certaldo Sul turismo: si punta a collaborare con S. Gimignano per incrementare i turisti
di Giacomo Bertelli
CERTALDO
Pedonalizzazione di piazza Boccaccio, varchi elettronici per fermare i furbetti nel borgo alto. E l’avvio dello spaccio agricolo. Questi solo alcuni dei temi che sono stati trattati dal sindaco nell’incontro con la cittadinanza nell’ambito della festa del Pd a cui ha partecipato anche la giunta.
Palazzo Pretorio. Si completeranno nelle prossime settimane i lavori alla Casa del custode, all'ingresso di Palazzo Pretorio: arredi, sistema di videosorveglianza e poi sarà tutto pronto per riaprire questo storico spazio. Novità anche sul torrione, che trova spazio nei giardini di Palazzo Pretorio. L’accessoè stato interdetto ai visitatori da tempo ma i lavori dovrebbero concludersi in autunno.
Turismo. «La promozione turistica è un progetto che investe molteplici fattori ed idee - ha detto il sindaco - si punta a rafforzare gli attuali sistemi di comunicazione, ampliarli, fare ancora più rete ed investire in progetti che possano richiamare maggiormente i turisti per iniziative e aumentare, se possibile, il loro tempo di pernottamento nel paese di Boccaccio». « Certaldo ha una media di 5 pernottamenti, San Gimignano 1 - ha continuato - ma la cittadina delle torri rappresenta un elemento che attira, come Firenze, Pisa e Siena, le decine di turisti che puntano su Certaldo come tappa per la loro iniziale sosta. Si pensa dunque a rapporti di collaborazione con San Gimignano per uno scambio di turisti con la cittadina senese, affiancandole a progetti ed iniziative, su prenotazione, documentabili con brochure e l'utilizzo dei social».
Il borgo. La vivibilità nel borgo alto è una priorità per i cittadini di Certaldo: «Noi rispettiamo le regole della Ztl - hanno dettoi i residenti - chi viene da fuori invece non si comporta allo stesso modo». Il sindaco Cucini ha risposto: «Le regole ci sono e devono essere rispettate. Non possiamo sempre essere presenti con la polizia municipale, ma il nostro obiettivo è quello di avere una Ztl equilibrata che possa soddisfazioni cittadini, residenti e commercianti. Un borgo come questo non può vivere di traffico». In caso di mancato rispetto delle regole, il primo cittadino pensa alla soluzione estrema: «Le porte telematiche sono infallibili, segnalano il numero di targa e chi non può transitare viene sanzionato». Il riferimento è ai pilomat, i dissuasori collocati in Certaldo alto alle pendici da via del Castello e via delle Mura, ormai inutilizzati da qualche anno.
Villa di Canonica. .Per un qualcosa che va sviluppato, si passa a una struttura da salvaguardare come la Villa di Canonica: il sito giace in stato di abbandono, l'erba cresce in maniera disordinata, mentre il cantiere assume i connotati di progetto fantasma abbandonato. Il sindaco Cucini ha spiegato che si continua a percorrere il procedimento per inserire l'immobile nel progetto Dimore Storiche, elemento essenziale per garantire futuro a un'area che altrimenti resterebbe abbandonata al proprio destino.
La piazza. Cucini inoltre insiste su un altro aspetto molto centrale e da sempre dibattuto a Certaldo come la pedonalizzazione di piazza Boccaccio. Il sindaco ha parlato di una realizzazione che sarà attuata nel medio periodo, grazie anche all'apertura e all'ampliamento di alcuni parcheggi che rivoluzioneranno e cambieranno la viabilità che ruota attorno al centro del paese. Uno sblocco che arriverà con la riapertura del parcheggio di via Ferrucci a settembre, in orari ben distinti da quelli scolastici, per non intasare quell'area.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
