Il Tirreno

Empoli

Morto imprenditore ed ex presidente del Fucecchio calcio

di Marco Sabia
Morto imprenditore ed ex presidente del Fucecchio calcio

Lido Maltinti era il fondatore del Centro Pneus di via Battisti e aveva guidato la società bianconera nei primi anni Settanta. I funerali a Gavena

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FUCECCHIO. Lutto a Fucecchio per la scomparsa di Lido Maltinti, 85enne imprenditore e fondatore del Centro Pneus di via Cesare Battisti, punto di riferimento - non soltanto a livello a locale - per la vendita di pneumatici di ogni tipo. Maltinti aveva ricoperto pure la carica di presidente del Fucecchio calcio nei primi anni Settanta.

Da tanti anni in pensione, Lido aveva passato il timone dell'attività creata nel 1957 ai figli Massimo e Andrea per dedicarsi a dei possedimenti agricoli acquistati poco lontano dall'officina. Per anni - oltre a vendere pneumatici di ogni tipo - si era impegnato nella ricostruzione delle stesse gomme per automobili, ramo dell'attività venduto tempo addietro. Col passare del tempo il punto vendita di famiglia è cresciuto sempre più, diventando molto importante sia per il commercio al dettaglio che all'ingrosso. Maltinti era infatti conosciutissimo per la sua attività lavorativa e negli anni 70 era stato - come anticipato - al timone del Fucecchio calcio, dove portò un certo Renzo Ulivieri, che a quei tempi ancora non allenava ma scendeva in campo con le scarpette da calcio nel ruolo di libero, con la compagine bianconera che in quel campionato militava in prima categoria. Per tanti anni era stato pure consigliere della stessa società di calcio fucecchiese. Lido Maltinti - nato a Gavena il 5 dicembre 1928 - verrà tumulato oggi (martedì 12 agosto) nel cimitero della frazione di Cerreto, dopo il funerale che si svolgerà stamane alle dieci nella chiesa locale. A febbraio era stato purtroppo colpito da un grave malore e domenica pomeriggio si è spento all'ospedale San Giuseppe di Empoli per delle complicazioni respiratorie, che sono state fatali per un fisico debilitato dall'età e soprattutto dalla malattia. Quest'estate - a causa dei gravi problemi di salute sopraggiunti - non aveva potuto nemmeno trascorrere l'estate al mare nell'amata Castiglioncello. Lascia - oltre ai due figli Andrea e Massimo - la moglie Luciana e i tre nipoti Guido,Emma e Pietro.

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