Il Tirreno

Empoli

Diserzioni e proteste Empolissima parte male

di Chiara Capezzuoli
Diserzioni e proteste Empolissima parte male

Solo una piccola parte di negozianti rimarrà aperta stasera, gli altri sono in ferie o hanno deciso di non partecipare . E dicono: «No agli eventi ad oltranza»

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di Chiara Capezzuoli

EMPOLI

Dopo il posticipo avvenuto causa maltempo, arriva finalmente la tanto attesa serata di “Empolissima sotto le stelle 2014” manifestazione commerciale coadiuvata da Confesercenti e Anva e patrocinata dal Comune di Empoli che si svolgerà questa sera per le vie del centro. Certo è che l’evento sembra essere nato sotto una stella tutt’altro che buona visto che, da quanto riferiscono i commercianti del centro e le molte insegne attaccate sulle serrande delle attività ormai in ferie, solo un 15% dei negozi resterà aperto questa sera. In linea di massima tra i commercianti che tutt’ora sono aperti, malgrado le due settimane di agosto non siano mai dorate per il commercio cittadino, il malumore la fa un po’ da padrona e la «cattiva organizzazione dell’evento» sembra la causa principale del dissenso nei confronti di Empolissima. Infatti, nel centro storico, un buon 70% di attività hanno ormai chiuso bottega per le consuete ferie estive e dei pochi superstiti aperti (circa il 30%) la scissione tra favorevoli e contrari all’iniziativa è ben forte. Il posticipo di una settimana rispetto alla data prestabilita, che era stata fissata per martedì 4 agosto, non ha certo invogliato i commercianti delle attività a restare aperti durante la seconda settimana del mese più freddo dell’anno per l’economia locale. «Dal momento che ho tutte le dipendenti in ferie e che la volta scorsa nessuno mi aveva avvertito del posticipo dell’evento, non resterò assolutamente aperta - commenta Silvia Morelli del negozio Domus - e poi sono convinta che fare una manifestazione di questo tipo il 12 agosto sia decisamente sbagliato». Non è da escludere dunque il fatto che durante la serata di stasera, i circa 50 banchi disposti tra piazza della Vittoria e via Roma, non abbiano l’aiuto e il supporto da parte dei commercianti fissi titubanti sull’ennesima apertura notturna delle proprie attività. «Il periodo non è certo dei migliori - dice Massimo Moschini di M Atelier - e soprattutto credo che l’iniziativa, per prendere campo, debba essere accompagnata anche da altri eventi collaterali. C’è stato un po’ di disorganizzazione dietro all’evento e se lo avessero organizzato durante il Luglio Empolese sarebbe stato sicuramente meglio. Dunque resteremo chiusi».

Che sia per la mancanza di personale o per il mese di agosto, sono in poche le attività che hanno deciso di restar aperte malgrado tutto. «In un altro periodo dell’anno sarebbe stato meglio, anche il giovedì della scorsa settimana - riferisce Barbara Mazzini del negozio L’Erbolario - ma abbiamo deciso di restare ugualmente aperti stasera anche perché la chiusura totale delle attività del centro darebbe una visione orribile dello stesso». «Stasera vedremo un po’ l’affluenza che ci sarà in centro ma resteremo comunque aperti - dice Christian Ferretti di Daniela calzature - indubbiamente se l’evento fosse stato realizzato durante il Luglio Empolese o giovedì 6, la situazione sarebbe stata un’altra anche per quanto riguarda le attività chiuse per ferie».

Il periodo, come ricordato dai commercianti, non è dei migliori e saranno poche le luci accese nelle vie del centro storico così come le stelle ad illuminare la notte di Empolissima: «Noi abbiamo deciso di restar chiusi perché siamo convinti che non si possano organizzare manifestazioni ad oltranza nei mesi estivi perché ci sembra eccessivo - interviene Luigi Di Maro del negozio 29 Via del Giglio - se fosse stata fatta giovedì scorso sarebbe stata un’altra cosa, ma così ci sembra poco produttivo. Inoltre sono convinto che le manifestazioni debbano esser fatte valutando tante cose per dare ai clienti un servizio veramente completo». Cattiva organizzazione o meno fatto sta che di negozi aperti, stasera, ce ne saranno veramente pochi, con l’auspicio però che questa carenza di luci in centro dia maggior visibilità ai molti banchi collocati nelle vie della città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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