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Tra eversione rossa e nera, una strage che ancora non ha colpevoli

Tra eversione rossa e nera, una strage che ancora non ha colpevoli

La tragedia dell'Italicus che era guidato da Giovanni Mancini (nella foto) è una di quelle che in Italia ancora oggi non hanno un colpevole. Le indagini si indirizzarono inizialmente su una pista...

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La tragedia dell'Italicus che era guidato da Giovanni Mancini (nella foto) è una di quelle che in Italia ancora oggi non hanno un colpevole. Le indagini si indirizzarono inizialmente su una pista "rossa", poi imboccarono definitivamente quella dell'eversione di destra.

Gli autori materiali ancora oggi rimangono senza nome.

Gli unici imputati, tra i quali l'empolese Mario Tuti e Luciano Franci, leader e gregario della cellula toscana del Fronte Nazionale Rivoluzionario, furono assolti nel 1992 dalla Cassazione. Mancano le prove - motivarono i giudici della quinta sezione penale - esistono solo "indizi, tesi e illazioni non suffragati da certezze e fatti concreti".

Adesso i familiari delle vittime della strage, dodici in tutto, sperano nella nuova direttiva approvata dal governo di Matteo Renzi lo scorso 22 aprile, in cui anche tutti i fascicoli su questa strage non sono più coperti dal segreto di Stato e sono perciò liberamente consultabili.

Potrebbe essere questo il primo passo verso la scoperta di una verità che da quaranta anni resta ancora celata.

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