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Empoli

Banda di incappucciati all’assalto dell’Oleificio di Empoli

Banda di incappucciati all’assalto dell’Oleificio di Empoli

In quattro a volto coperto e armati di spranga fanno irruzione nel punto vendita, in fuga con duemila euro, ora si contano i danni. Il blitz ripreso dalle telecamere

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EMPOLI. Malviventi in azione nel punto vendita dell'Oleificio Cooperativo Montalbano in via Lucchese a Empoli. In quattro - incappucciati - più o meno intorno alle ore 20 di sabato scorso, hanno sfondato un vetro sul retro dell'edificio utilizzando una spranga di ferro, sono entrati all'interno e hanno divelto il registratore di cassa per poi fuggire via a bordo dell’auto che avevano parcheggiato proprio davanti all’Oleificio.

Sul posto - una volta scattato l'allarme - è arrivata la vigilanza privata ma dei ladri non c'era già più traccia. Sono quindi intervenuti anche i carabinieri di Empoli che hanno effettuato i rilievi, con l’obiettivo di individuare possibili tracce lasciate dai malviventi. Nonostante il punto vendita sia dotato di un impianto di videosorveglianza, con le telecamere che hanno ripreso il blitz, non è stato possibile – almeno per il momento – individuare i protagonisti della "spaccata", che hanno agito a volto coperto: probabilmente si tratta di una banda di professionisti che sono andati a colpo sicuro, magari dopo un sopralluogo nell'orario d'apertura del negozio.

Una volta sottratta la cassa, i banditi incappucciati sono saliti nell'auto che avevano parcheggiato in una zona non ripresa dagli occhi elettronici delle telecamere: anche questo fattore fa pensare che fossero degli esperti del "mestiere" e che conoscessero molto bene l’area della rivendita dell’Oleificio. I ladri sono fuggiti con almeno duemila euro, ma c’è da fare i conti anche con il vetro rotto e le spese per ripristinare il banco dov'era sistemato il registratore di cassa. Il punto vendita di via Lucchese - da quando è stato inaugurato due anni e mezzo fa - non aveva mai subito un "attacco" di questo tipo.

Il negozio si trova in un'area non di certo isolata, ma i ladri hanno scelto un orario (le 20) e un giorno (il 9 agosto) in cui la zona è decisamente poco frequentata. Il raid dei banditi deve essere durato il tempo di pochi minuti e l’immediato arrivo della vigilanza privata non è servito, se non a constatare i danni lasciati dai quattro banditi incappucciati armati di spranga.

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