Attenzione
Il sindaco: «Nessun danno accertato»
Chiusi i piani alti e i sotterranei del Palazzo Pretorio e Casa Boccaccio ma solo per precauzione
CERTALDO. «Non è la prima criticità di questo tipo per la zona di Certaldo. È un fenomeno che si registra in media ogni venti-trent’anni. Invito i cittadini a mantenere la massima calma». Il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini è consapevole che il panico può far precipitare la situazione e cerca di tranquillizzare tutti, anche coloro che hanno “minacciato” di dormire per strada o che hanno ventilato l’allestimento di una tendopoli: «Stiamo coordinando le varie operazioni anche attraverso l’ufficio tecnico comunale per aver un quadro aggiornato della situazione in tempo reale. Continueremo a monitorare il territorio anche nelle prossime ore» assicura Cucini, rimasto in contatto costante anche con Fabio Mangani della Prociv Arci che ha coordinato i servizi di pattugliamento svolti dai volontari. «Le due sedi museali – prosegue il sindaco sono state chiuse in parte ma solo per precauzione, non si è verificato alcun danno».
L’attività della funicolare che collega il paese al borgo alto è stata interrotta soltanto per pochi minuti, giusto il tempo di effettuare un’ispezione sull’impianto, che non ha subito danni: «Nel momento della scossa più forte – spiegano gli addetti – la cabina era ferma e non c’era nessuno a bordo. Non ci sono state ripercussioni sull’attività». Tuttavia – come puntualizza Cucini «la paura è più che legittima, ma è necessario, da parte di tutti, mantenere la massima lucidità».
D’altra parte il paese di Boccaccio è inserito in una fascia di media intensità di terremoti.
Per questo motivo i cittadini devono farsi trovare pronti in caso di nuove scosse: «Posso assicurare che a li terremo costantemente aggiornati, come abbiamo fatto anche nella giornata di oggi (ieri, ndr)». (f.t.)
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